Lavoro, economia e tradizione: al via la fiera di Miggiano

Da giovedì 14 a domenica 17, torna “Expo 2000. Industria Artigianato Agricoltura e Turismo del Salento”, la campionaria del Basso Salento

Svetta la ruota panoramica sul quartiere fieristico di Miggiano, attrazione che è anche un po’ il simbolo di uno degli eventi fieristici più importanti del Salento. Da giovedì 14 a domenica 17, torna “Expo 2000. Industria Artigianato Agricoltura e Turismo del Salento”, la campionaria del Basso Salento, con un carico di aspettative maggiore del solito.

Da sempre espressione del lavoro e della crescita territoriale, quest’anno è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale come segnale di ripresa, dopo le difficoltà sociali ed economiche causate dalla pandemia. Si apre in sicurezza, nel rispetto delle norme vigenti, ponendo ancora con più forza l’accento sul lavoro, a cui è dato risalto e priorità.

Ma non mancherà di celebrare la tradizione, quella delle antiche fiere che, proprio a ottobre, popolavano di viandanti e commerci molti paesi del Salento, che si unisce alle moderne campionarie, strumenti sempre più efficaci nella promozione delle aziende e di interi territori. Le 80 pagode distribuite nell’ampio spazio espositivo ospitano le aziende del tessile, quelle d’arredamento, l’oggettistica, i casalinghi e la termosanitaria, ma anche macchine agricole, energie alternative, concessionarie d’auto e materiali edili, insieme a espositori di infissi, tappeti, antiquariato e agro-alimentare.

Quest’anno, nell’arena dello spazio fieristico è allestito il “quartiere del gusto” che richiama le sagre salentine, le grandi assenti delle ultime estati, dove si possono degustare panini, pittule, pesce fritto e carne alla brace ma anche alcuni prodotti tipici provenienti dalle diverse regioni italiane. E sempre nel solco della tradizione, torna all’esterno del mercato coperto, anche la “Sagra del maiale”, l’ evento nell’evento, espressione del turismo enogastronomico, un settore in continua e costante crescita.

Si custodisce il passato ma si guarda più che mai al futuro: “La nostra fiera non è un evento la cui realizzazione è soggetta alla valutazione di opportunità”, dichiara il sindaco  Michele Sperti, “Expo 2000 ormai da anni appartiene agli imprenditori, agli artigiani, ai commercianti, ai produttori del Salento, a questa terra e all’idea di futuro, ricco e di coesione, che tutti auspichiamo”. Ma anche il presente ha presentato una sfida non da poco, mettere in piedi la nuova edizione è stata impresa ardua, tra regole da rispettare e sicurezza da garantire: “La nostra fiera si avvia a tornare in tutto il suo splendore, per questo raccomandiamo vivamente i visitatori di raggiungerci anche e soprattutto nelle fasce mattutine così da evitare un’alta concentrazione la sera”, spiega Maria Antonietta Mancarella, assessore agli eventi fieristici, “abbiamo rimodulato l’allestimento interno al fine di garantire maggiori spazi e passerelle più ampie volendo evitare così la solita ressa”.

La fiera inaugura giovedì 14, alle 19, al Palazzo Municipale alla presenza del presidente del consiglio regionale Loredana Capone, il presidente della provincia Stefano Minerva e alti rappresentanti politici e istituzionali.