La musica non è finita: si riparte con Puglia Sounds Plus e Medimex D

Patti Smith durante l'edizione 2019 del Medimex

Dopo le grandi risposte di pubblico (regionale, extraregionale e internazionale) da parte Bari, dove è nata e si è sviluppata negli anni, e poi il recente (e di successo) approdo a Taranto e l’allargamento a Foggia, quest’anno sarebbe dovuta arrivare fino a Brindisi, la nuova edizione del Medimex, una fra le più importanti fiere italiane nel campo della musica. Invece, come è noto, la situazione ha preso tutt’altra piega.
E quando nel mese di marzo ha iniziato a essere sempre più chiaro che lo scenario degli spettacoli dal vivo, e della musica in particolare, stavano cambiando (chissà come, chissà per quanto), gli organizzatori del grande Salone dell’Innovazione Musicale hanno messo nero su bianco l’idea del Medimex D, un tavolo di confronto sui temi internazionali più importanti, dallo streaming al futuro dell’industria musicale, dalla comunicazione ai tempi del Covid ai social, fino alle scuole dei mestieri della musica, come esplicita dichiara il coordinatore artistico di Puglia Sounds/Medimex Cesare Veronico: un contenitore ampio e strutturato che trasforma di fatto l’edizione 2020 del Medimex nella prima conferenza internazionale sulla musica interamente digitale. Dal 3 a 21 giugno si parte con una serie di workshop, approfondimenti professionali e webinar con numerosi ospiti come Tommaso Paradiso, Ghemon, Francesco Sarcina, Riccardo Zanotti, Andrea Rosi, Claudio Ferrante, Clemente Zard, Chiara Santoro, Massimo Bonelli, Giovanni Canitano, Marc Urselli, Claudio Simonetti, Martin Goldschmidt, Raffaele Casarano e Roberto Ottaviano e tanti altri. Perché, ora che tutto sembra in procinto di ripartire, bisogna comunque considerare questa “nuova normalità” e reinventarsi, sostenere gli operatori e dare una mano nel rilanciare le proprie attività.

Tommaso Paradiso

Proprio perché la filiera della musica in Puglia è “un comparto che non soltanto ha dimostrato grande professionalità e competenza – dichiara l’Assessore Loredana Caponema negli ultimi anni, grazie anche agli incentivi regionali, è cresciuto moltissimo sia in termini di occupati che dal punto di vista dello strutturarsi delle imprese”, ed così ricca di lavoratori e di realtà che si sono sempre più consolidate, allora Puglia Sounds, lo strutturato programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale, lancia Puglia Sounds Plus, una linea di intervento dedicata al comparto musicale regionale messo in crisi dall’emergenza sanitaria: un completo progetto inedito di rilancio del settore che punta su produzione, programmazione, innovazione, semplificazione, formazione e confronto.  

“Con Puglia Sounds Plus la Regione Puglia investe 1,5 milioni di euro sul rilancio dell’attività di musicisti e operatori – spiega il Presidente della Regione Puglia Michele Emilianocon l’obiettivo di accompagnargli nella delicata fase di ripresa”. Si tratta di “una prima risposta alla filiera musicale – prosegue il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso – da una parte lavoriamo a bandi che possano sostenere le attività e immettere nuove risorse economiche e dall’altra, con Medimex D, creiamo un piattaforma di confronto, dialogo e formazione con l’auspicio di rivederci presto nei luoghi giusti per lo spettacolo dal vivo”.
Sul sito pugliasounds.it verranno intatti pubblicati nelle prossime settimane nuovi avvisi pubblici per sostenere l’intero comparto: Puglia Sounds Record, intanto, consolidata misura che sostiene la realizzazione di nuove produzioni discografiche, arricchita di alcune novità, nonché un ulteriore innovativo avviso che incentiva le nuove produzioni multimediali, senza l’obbligo di supporto fisico e con l’obiettivo di favorire le coproduzioni. Poi quattro nuovi avvisi per sostenere la programmazione di concerti in Puglia, in Italia e all’estero, per accompagnare il settore nella fase di transizione dei mesi estivi con una prospettiva più ampia che va a coprire anche il 2021; strutturare un calendario estivo, determinare un circuito regionale dei luoghi legati alla musica e favorire i concerti che promuovano la musica pugliese in Italia. Per quanto riguarda Puglia Sounds Export, bando dedicato ai concerti all’estero, c’è invece sicuramente da aspettare un po’ di più, in attesa di nuovi sviluppi internazionali.

Aspettando comunque l’attesissima pubblicazione dei bandi, per i quali si rimanda al sito pugliasounds.it, l’attenzione al momento è tutta per i tanti eventi del Medimex D, tutti a partecipazione gratuita (per alcuni è prevista comunque la registrazione obbligatoria). Ci sono i webinar di approfondimento, curati e condotti dal giornalista musicale Ernesto Assante, come quelli di martedì 9 giugno alle 18 con “Una vita in Streaming” con Chiara Santoro di Google Italia e Ghemon; o di giovedì 18 con Claudio Ferrante di Artist First e Francesco Sarcina delle Vibrazioni.
Oppure le masterclass, come quella con il maestro Claudio Simonetti dei Goblin, giovedì 4 giugno alle 11.30; e ancora gli appuntamenti “advanced”, come l’8, il 9 e il 10 giugno con Marc Urselli, tre volte vincitore del Grammy Award.
Per il programma completo, i dettagli e modalità di partecipazione, si rimanda al sito medimex.it.