La musica che abbraccia: artisti salentini uniti contro il Covid-19

I Playontape

Potrebbe sembrare strano chiamare un’iniziativa “Abbracciala, abbracciali, abbracciati”, soprattutto in questo particolare momento storico di netto distanziamento sociale. Ma è uno stringersi virtuale, tra le note, eppur concreto, a sostegno della Caritas di Lecce, quello della musica salentina che corre in soccorso dei più deboli con una campagna di beneficenza.

Paolo Del Vitto, patron della Rivolta Records, presenta una compilation ideata da lui che unisce ben 26 artisti salentini che hanno deciso di appoggiare il progetto mettendo la propria arte a disposizione della causa: dalle grafiche, create da  Benedetta Francioso, in arte Penni Phi, alla tracklist dove figurano Lucia Manca, Inude, Filippo Bubbico, Julielle, Malamore, Playontape, Marco Ancona, Matilde Davoli, Yuts and Culture, Carolina Bubbico, Reĝo Suno, Uro, Giorgio Tuma & Populous, Ties, Cristiana Verardo, Turco, Respiro, Underspreche, Manufunk, Karabà, Yorker, Scuro, Blumosso, Valerio Daniele e Teatrini di Escher, Merifiore e Tuma. Un mix di tantissimi generi e sensibilità musicali, tutti compatti per mettere la propria arte a disposizione di una causa (sostenuta da Coolclub, Molly Arts Live, Radio Wau, TTEvents e Radio La Ruota) che prende spunto, nel nome, dal celeberrimo e omonimo brano “Abbracciala abbracciali abbracciati” di Lucio Battisti tratto dall’album “Anima latina”.

“Nelle ultime settimane siamo stati vittime di un brusco cambiamento. Un virus invisibile ci ha tenuto lontano dagli affetti più cari e ci ha visto rinchiusi in casa ad affrontare i nostri demoni peggiori. Ad avere la peggio, naturalmente, i più deboli e vulnerabili” dichiara l’ideatore Paolo Del Vitto, convinto che la musica e la cultura possano essere un grande sostegno per l’intera comunità, affermando che “insieme è possibile fare la differenza”.

Per dare il proprio sostegno, si può acquistare la compilation partendo da una donazione minima di 7 euro, a questo link: Link Bandcamp Artisti Salentini contro il Covid-19