La mosca, la danza, una stanza e Questo nostro ematoma

un fotogramma del videoclip

Non si torna solo all’essenza delle canzoni, come dichiara Raf Qu presentando Interno 29 (Romolo dischi), l’album di esordio del suo nuovo progetto musicale che prende il nome di LefrasiincompiutediElena. Ma si torna anche all’essenza del disegno, con matita nera e fogli di carta bianca come unici protagonisti del videoclip del singolo Questo nostro ematoma.

“Mi ha spiazzato la prima volta che l’ho visto – racconta Raf Qu – Matteo ‘Bemolle’ De Benedittis, l’autore del videoclip, ha una forte personalità artistica. Oggi mi piace pensare che il brano sia la colonna sonora del videoclip e non il contrario“.
Parte così la canzone, sulla strofa “È come svegliarsi da un sogno tra le braccia distese di uno stupido inganno”, con una città, una casa, un uomo, un letto, bottiglie, bicchieri e una mosca che ronza, si posa su una mano, prende il volo e poi…
I disegni di “Bemolle”, noto tastierista e session man con una forte passione per la matita, accompagnano un brano intimo e astratto che si muove tra pensieri e riflessioni sui segni che restano addosso e fanno male (“che non è il male né la botta, ma purtroppo il livido”, avrebbe cantato qualcuno di Correggio). Ma che, comunque, sono lì “a ricordarti chi sei, da dove vieni e perché sei lì”.