La lettura, un diritto di tutti: nel Salento arriva il modello inbook

Sono circa in 500 a formarsi al modello Inbook, per uno strumento di lettura inclusivo, in grado di consentire a tutti un'esperienza autonoma della lettoscrittura.

La lettura, per tutti. È l’obiettivo del modello inbook, testi in CAA, ovvero Comunicazione Alternativa e Aumentata, che finalmente sbarca nel Salento, rendendo favole, storie, racconti e, perché no, anche testi scolastici, finalmente accessibili anche ai bambini con altre abilità.

Si muove su più fronti, la sperimentazione Inbook, un progetto di Leggere tra due mari, nato da un’idea delle associazioni Libera Compagnia di Aradeo e Amici della Biblioteca di Tuglie, con il sostegno di Fondazione per il Sud e Centro per il Libro e la Lettura. Sono stati coinvolti infatti quanti più attori possibili, dagli insegnanti agli psicologi, dalle scuole alle librerie. E sono tante le biblioteche pubbliche pronte al grande salto per garantire lo scaffale accessibile degli inbook, per lettori di tutte le età e provenienze.

Ma cos’è un testo Inbook? È un libro le cui parole sono tradotte in simboli universali, una sorta di linguaggio dei segni stampato, che consente di superare le difficoltà legate alla lettoscrittura e accedere con maggiore autonomia all’esperienza della lettura, ad alta voce o per sé. Un metodo escogitate per fare del libro uno strumento d’inclusione, per gli alunni con disabilità, i bambini in età pre-scolare e gli alunni stranieri che si cimentano con l’apprendimento della lingua italiana. Un modo per proporre storie su misura per ogni lettore, delle vere e proprie “storie cucite”, che è anche il nome della casa editrice partner del progetto.

Nata in collaborazione con Storie Cucite, casa editrice indipendente per l’infanzia di cui prende in prestito il nome, e con il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa (CSCA) di Milano, l’azione vede come partner attivi anche il Parco regionale Costa Otranto-S.M. di Leuca-Bosco di Tricase, la Biblioteca comunale “G. Rizzo” di Cavallino e la Biblioteca comunale di Aradeo. Saranno in più di 500 a formarsi, tra insegnanti, psicologi, psicoterapeuti ed educatori, al modello Inbook attraverso i webinar gratuiti (già sold out) del 2 e del 4 dicembre, organizzati in concomitanza con la giornata internazionale delle persone con disabilità (giovedì 3 dicembre). Il percorso attraverso il modello inbook prosegue poi nel 2021 con altri due appuntamenti. Nel primo sono affrontate le sfide e le opportunità legate agli inbook e all’inclusione scolastica attraverso la CAA ed è rivolto a genitori, bibliotecari, insegnanti e professionisti che lavorano con l’infanzia. L’ultimo incontro vedrà gli editori di Storie Cucite ed Edizioni La Meridiana incontrare gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I° grado del territorio: una sorta di dietro le quinte per svelare la complessità e la magia del lavoro dell’editore, con un approfondimento sul libro accessibile e laboratori di lettura. 

Storie Cucite è una delle azioni del progetto a cui teniamo particolarmente“, dicono dall’Associazione Amici della Biblioteca di Tuglie, “essendo un intervento sistematico e altamente formativo pensato per il territorio di riferimento e adattato in una fase successiva alle regole imposte dal distanziamento fisico. Si tratta di un esperimento innovativo: fornire ai nostri operatori ed operatrici, alle bibliotecarie e alle insegnanti e a tutti gli addetti al settore strumenti formativi e operativi per conoscere e iniziare a utilizzare l’affascinante bacino di risorse fornito dalle pubblicazioni inbook, libri illustrati in simboli di CAA (comunicazione aumentativa alternativa) pensati per favorire l’autonomia della persona con bisogni comunicativi complessi, ma utili anche per l’apprendimento di una lingua seconda e per i bambini e le bambine in età prescolare“. 

Leggere tra due mari punta a rafforzare il ruolo delle biblioteche salentine come sedi depositarie di cultura ma anche luoghi di aggregazione sociale, attraverso un potenziamento dei servizi e interventi socio-culturali innovativi e inclusivi, a vantaggio di tutte le fasce di popolazione più fragili del territorio d’intervento. Coinvolge un esteso partenariato composto da 19 realtà associative, istituzionali e imprenditoriali delle due sponde della provincia di Lecce. 15 i comuni coinvolti: Aradeo, Taurisano, Andrano, Collepasso, Taviano, Diso, Spongano, Galatina, Castrignano del Capo, Neviano, Cavallino, Otranto, Tricase, Martano, Tuglie. 

Suddiviso in un complesso di azioni differenziate, è un progetto innovativo e inclusivo, poiché mira anche a trasformare la “periferia” in nuove biblioteche del sapere, in teatri delle parole libere e senza confini. “Gli elementi più significativi”, spiega Michele Bovino, al timone della capofila Libera Compagnia di Aradeo, “sono sensibilizzazione, educazione, diffusione della pratica della lettura, dell’incontro per scoprire e integrarsi oltre le diversità, grazie alle idee originali, innovative e eco-sostenibili del progetto. Bambini, ragazzi, anziani, migranti, portatori di altre abilità, indigenti si incontreranno in questa diffusa “biblioteca a cielo aperto” nei prossimi due anni e anche di più”.