La biblioteca diventa social. È online il nuovo Bibliando.it

Il portale del sistema bibliotecario della provincia di Lecce si rinnova tra restyling grafico, nuovi contenuti e funzionalità

Si rinnova e amplia l’offerta Bibliando.it, il portale del sistema bibliotecario provinciale, coordinato dalla Regione Puglia attraverso il Polo biblio-museale di Lecce, che aggiorna non solo la veste grafica ma si arricchisce anche di nuovi contenuti e funzionalità.

“La Provincia di Lecce sta portando a compimento il progetto di rafforzamento della rete bibliotecaria provinciale,” afferma il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, “finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’avviso pubblico Community Library. Il nuovo portale è un altro passo in avanti che consolida l’obiettivo di rendere il sistema bibliotecario una vera e propria biblioteca di comunità diffusa nel territorio”.

Oltre a trovare tutte le informazioni sulle biblioteche della rete, dagli orari di apertura ai progetti in corso, si può accedere ai loro cataloghi, esplorare proposte e percorsi di lettura. Cresce anche la sezione dedicata ai contenuti digitali, con nuovi ebook da scaricare gratuitamente e un importante catalogo dedicato ai giornali storici e ai libri antichi digitalizzati. Spazio anche all’ascolto della musica della tradizione musicale dell’Italia Meridionale nel menu “I suoni della memoria”.

Ma la vera novità è rendere protagonisti gli utenti, che diventano membri di una comunità che frequentando la biblioteca virtuale, uno spazio di socialità che ruota intorno ai libri. Come fosse un “social reading” si commentano e recensiscono i libri in catalogo, ci si scambia giudizi e opinioni con altri utenti-lettori e si possono condividere su Facebook le proprie ricerche bibliografiche. Ciascuno ha uno spazio personale all’interno del portale dove memorizzare le ricerche, creare delle bibliografie, visualizzare l’elenco dei libri e degli eBook presi in prestito e quelli da restituire, prenotare il prestito di un libro anche chiedendo che venga consegnato in una biblioteca diversa da quella che lo possiede.

Un restyling che arriva in un momento difficile per la socialità e le attività culturali, che diventa un ulteriore strumento per le biblioteche per continuare a essere luoghi di accesso alla cultura e al sapere.