#iocomprolocale: la spesa solidale in tempi di crisi

La campagna di comunicazione lanciata da Salentokm0 per sostenere il Salento agricolo e l'economia rurale del territorio.

Il gelso moro
Il gelso moro

Isolamento, quarantena, rispetto delle norme ministeriali in merito all’emergenza sanitaria in corso non significa necessariamente abbandonare le buone abitudini, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione, la cucina e il consumo consapevole.

#iocomprolocale, si chiama così la campagna lanciata dalla rete di Salento km0 per incoraggiare i cittadini a continuare ad acquistare verdure e ortaggi locali e aiutare tutte quelle piccole e grandi realtà agricole del posto che continuano a lavorare e a curare la terra, nonostante il blocco dell’intera nazione. Preferire i prodotti della nostra terra a quelli messi in commercio dalle superfici della grande distribuzione, questo l’invito della campagna di comunicazione, nata per sostenere il Salento contadino e l’economia rurale.

L’agricoltura salentina sta attraversando un momento difficile: non soffre solo per la diffusione del Covid-19 e per il conseguente blocco generale che rende faticoso svolgere ogni minima mansione”, comunicano gli aderenti alla rete. “Soffre anche una delle stagioni più torride degli ultimi decenni. Soffre una siccità prolungata che sembra non avere fine. Soffre dei cambiamenti climatici che, al pari dei virus sconosciuti, stanno cambiando la nostra vita. Senza contare gli agriturismi, che fanno i conti con centinaia di disdette, alle porte di una stagione estiva che si preannuncia disastrosa. Ecco perché ora più che mai è importante essere solidali con il nostro territorio, sostenerlo, permettergli di non mollare”.

È il momento giusto per cambiare abitudini, quindi, o per acquisirne di nuove, ricordando l’importanza di mangiare sano, equilibrato, organico e a filiera corta, non solo per sostenere l’economia della regione ma anche per dare al nostro organismo tutto ciò di cui ha bisogno per affrontare un periodo stressante fisicamente e psicologicamente. L’invito, quindi, è a recarsi nelle campagne, quando possibile, oppure a rivolgersi alle decine di piccoli produttori e botteghe che, in tutti i comuni, hanno organizzato servizi di consegna a domicilio, per limitare gli spostamenti dei propri clienti.

Tutte le informazioni sul dettaglio dei prodotti disponibili e le realtà attive in ogni comune sono sul sito di Salentokm0. Per ulteriori informazioni: 328/6594611.