Il Salento premiato dalle Bandiere Blu: tre conferme e una novità

Per la prima volta, il litorale neretino si aggiudica il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Fee. Conferma per Otranto, Salve e Melendugno.

Una veduta della costa di Porto Cesareo

È il riconoscimento che arriva a inaugurare la bella stagione, uno dei più ambiti, insieme alle Cinque Vele assegnate dal Touring Club Italiano con Legambiente. Sono state rese note oggi le Bandiere Blu italiane e la Puglia ne conta ben 17, tra conferme e novità, attestandosi al terzo posto tra le regioni italiane, dopo Liguria e Campania, e a pari merito con la Toscana.

Nel Salento, l’ong a capo dell’iniziativa, la Fee (Foundation for Environmental Education), ha premiato le spiagge di Otranto, Salve e Melendugno, mentre al posto di Castro subentra Nardò, che si aggiudica per la prima la Bandiera Blu. Per la categoria approdi, questa edizione ha assegnato il prestigioso riconoscimento al porto turistico di Santa Maria di Leuca e quello di San Foca. L’obiettivo, sfiorato ma non raggiunto, che ha spodestato la perla dell’Adriatico è stato il tasso di raccolta differenziata inferiore al 40%. I criteri tenuti in considerazione sono infatti quelli della qualità delle acque negli ultimi quattro anni, la qualità dei servizi balneari e ricettivi, le buone prassi ambientali, la mobilità sostenibile.

“Su circa quaranta requisiti, tra cui i servizi offerti e la purezza delle acque, l’unico a non essere stato soddisfatto dal nostro comune è quello relativo al dato della raccolta differenziata, che non ha raggiunto il 40%, fermandosi al 30%”, commenta il vice-sindaco di Castro, Alberto Antonio Capraro. “La nostra percentuale è di fatto positiva se si considerano, tra le altre cose, il dato generale delle marine, l’incremento di dieci punti dall’insediamento della nostra amministrazione e l’assenza di un Ecocentro. In questi mesi tanti risultati tangibili sono stati raggiunti dall’amministrazione nel settore dell’ambiente, tra cui gli efficientamenti energetici, le bonifiche e le raccolte dei rifiuti abbandonati, le piantumazioni, il bando “Adotta un’aiuola”, l’acquisizione delle foto-trappole, i riconoscimenti Plastic Free, e tanto altro. Con il lavoro comune proseguiremo a raggiungere traguardi importanti e ci riapproprieremo della Bandiera Blu, che abbiamo sempre meritato e continueremo a meritare”.

In Puglia, hanno ottenuto la bandiera blu anche le marine di Bisceglie, Monopoli, Polignano a Mare, Carovigno, Fasano, Ostuni, Margherita di Savoia, Peschici, Zapponeta, Castellaneta, Ginosa, Maruggio e le Isole Tremiti