Il libro sospeso dona cultura ai più piccoli

Al via l’iniziativa promossa da Fermenti Lattici e Boboto nel solco del progetto Ip Ip Urrà - Metodi e strategie informali per mettere l'infanzia prima, selezionato da Con i Bambini 

Tendere una mano alle famiglie più fragili. Con discrezione, ricambiando in qualche maniera la propria fortuna, nello spirito della solidarietà e della coesione. Un dono che è una porta di accesso alla cultura, una possibilità, di quelle che a volte riescono a cambiare destini già scritti. Grazie al “Libro sospeso”, chi lo vorrà potrà acquistare un libro, in una delle librerie di Lecce aderenti alla rete, da lasciare in sospeso per un bambino, scegliendolo tra quelli consigliati dai librai. Un’iniziativa che si ispira alla pratica solidale diffusa a Napoli che consiste nel pagare al bar due caffè, uno per sé e uno per chi ne avesse bisogno.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Fermenti Lattici e la società Boboto nel solco del progetto Ip Ip Urrà – Metodi e strategie informali per mettere l’infanzia prima, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e con la cultura del sospeso: “così come si è diffusa la tradizione napoletana del “caffe sospeso” vogliamo diffondere la pratica del dono”, spiegano dall’impresa sociale, “per promuovere le pari opportunità per tutte le bambine e tutti i bambini, facilitando l’accesso delle famiglie alla cultura, ai servizi e alle occasioni di crescita e conoscenza”.

E attorno ai libri ruotano anche altre attività già partite a Lecce, come “E ti vengo a cercare” (ogni giovedì e sabato), un programma di letture a domicilio per continuare a stare vicini alle famiglie anche in un momento in cui le limitazioni dovute al contenimento della pandemia impediscono la normale socialità.

Tra le altre azioni in programma, messe in campo da Fermenti Lattici e Boboto ci sono anche Street life. La festa sotto casa con tre feste di quartiere, una per ogni anno di progetto, nelle aree periferiche della città, non appena sarà consentito; Octopus’s Garden, un nuovo spazio-gioco progettato e allestito con materiali montessoriani stampati in 3D che saranno aperti alle famiglie e animati con attività durante tutto l’anno; We are family, interventi nella Casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce, partner di progetto, dove è previsto un programma di incontri di sostegno alla genitorialità e l’allestimento di un family-hub montessoriano.

Il progetto “Ip Ip Urrà – Metodi e strategie informali per mettere l’infanzia prima” coinvolge per quaranta mesi 23 partner coordinati dall’associazione Chi rom e…chi no. Una rete nazionale che attraversa dieci città in tutto il Paese da Scampia-Napoli alla Valle Seriana, passando per Messina, Firenze, Roma, Moncalieri, Pioltello, Lamezia, Terme, Genova e Lecce con l’obiettivo comune di favorire e sostenere l’infanzia e le loro famiglie in un momento storico difficile come quello che stiamo vivendo.

Per info e adesioni alle iniziative promosse da Fermenti Lattici e Boboto: fermentilatticilecce@gmail.com.