Dante incontra la pittura

In occasione del Dantedì, la conferenza sul sommo poeta e la pittura a cura dell'associazione Festinamente, con la storica dell'arte Maria Agostinacchio.

Ritratto allegorico di Dante del Bronzino.

Continua nel segno di Dante Alighieri la rassegna “Conferenze: tra musica, arte e letteratura”. È un incontro carico di colori e suggestioni il nuovo appuntamento del ciclo organizzato dall’associazione Festinamente sostenuto dalla programmazione “Custodiamo la cultura in Puglia”, che affronta alcune tra le più affascinanti tematiche legate a arte, musica e letteratura, soffermandosi in particolare su quelli legati ad importanti anniversari.

Quello di Dante, nello specifico, in occasione del 700esimo anniversario del genio rinascimentale e del Dantedì (giornata nazionale dedicata all’Alighieri), giovedì 25 marzo, ha in programma la conferenza “Quando la pittura racconta Dante. Le trasposizioni pittoriche della Divina Commedia”, a cura di Maria Agostinacchio, storica dell’arte, docente al Liceo artistico e coreutico “Ciardo-Pellegrino” di Lecce.

L’incontro è trasmesso alle 18.30 in diretta streaming sulle pagine Facebook e Instagram dell’associazione Festinamente, che lo ha organizzato in collaborazione con il Polo Biblio-museale e il Museo Castromediano di Lecce, Anisa e Libreria Palmieri. 

Ad anticipare la conferenza pomeridiana, la stessa mattina del Dantedì, in modalità online sulla pagina del Liceo Artistico e Coreutico “Ciardo Pellegrino” di Lecce, viene presentato il risultato del laboratorio “Dante con le parole dell’arte. Gli alunni raccontano la Divina Commedia attraverso i capolavori dei grandi artisti”. 

Il ciclo di conferenze continua, sempre in streaming, ad aprile, giovedì 8 con “Franco Corelli. Quando la voce diventa mito”. A ricordare la figura del grande tenore, in occasione del centesimo anniversario della nascita, è Eraldo Martucci, critico musicale del Nuovo Quotidiano di Puglia e di OperaClick, e socio dell’Associazione nazionale critici musicali. Giovedì 15, Laura Martucci, docente di Lingua Francese, e Fernando Greco, critico musicale, conducono la conferenza “Carmen: dalla novella di Mérimée al capolavoro di Bizet”, incentrata sul raffronto fra il testo letterario originario e la celebre opera che ne è scaturita. 

A proposito di anniversari, si celebra quest’anno anche il 150simo della prima assoluta dell’“Aida”, il capolavoro di Verdi che, passando alla storia locale, il 15 novembre 1884 fu scelto per inaugurare il Politeama Greco di Lecce, allora chiamato Principe di Napoli. A ricordare tutto questo, nel mese di settembre nel foyer dello stesso teatro, sarà Eraldo Martucci nella conferenza intitolata “Storie di Aida a Lecce e nel mondo: divagazioni, proiezioni e ascolti”. L’incontro farà parte delle attività della mostra, attualmente in allestimento, “Frammenti di storia del Teatro Politeama Greco”.