Dalla “Firenze del sud” alla culla del rinascimento. Il salentino Simone Tangolo protagonista dello spot per Firenze

È online il video "Firenze, come non l'hai mai vista", iniziativa promozionale della Regione Toscana, con un protagonista direttamente da Lecce.

Si svegliano in un abbraccio di affreschi, passeggiano fra strade che profumano di storia, scherzano affacciandosi su Ponte Vecchio, fanno acquisti in una bottega artigiana e chiudono la giornata alla romantica luce dei lampioni. Sono Simone Tangolo e Beatrice Ceccherini (salentino doc lui, fiorentina purosangue lei) gli attori protagonisti del video “Regalati Firenze, come non l’hai mai vista”, spot di presentazione della campagna promozionale voluta da Regione Toscana, realizzata da Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, diretto da Alessandro Soetje.

“Avevamo già girato uno spot dopo il primo lockdown – racconta Simone – Questo che segue si allaccia a quel filo rosso che lega il rilancio del turismo artistico”.
Una ripartenza che passa da tutte le bellezze che trapelano, inquadratura dopo inquadratura, tra i passi degli attori, come in un sogno a occhi aperti, con monumenti, piazze e vicoli che si svelano in un tempo quasi sospeso. Perché la Toscana e l’Italia sono pronti per accogliere di nuovo i turisti. Non solo Firenze, ma tutte le città d’arte possono ricominciare ad “aprire i battenti”.

“Se vogliamo – prosegue Simone – il legame con Lecce, intesa come ‘Firenze del sud’ ci può stare. Anche Lecce è una città d’arte, e di alto livello per giunta! Il turismo può quindi andare ben oltre il mare e la musica, settori comunque assolutamente trainanti. Lecce ha addirittura due anfiteatri romani e un teatro romano: un caso più unico che raro, a livello mondiale. Quindi la valorizzazione dell’arte, anche in questi luoghi (un po’ come avviene, in maniera più strutturata, in posti come Siracusa e Verona) non può che far bene, da tanti punti di vista”.
“Ovviamente – conclude – il sostegno delle istituzioni è fondamentale, soprattutto in questo periodo, dove tante realtà purtroppo arrancano”.