Dagli scatti in digitale ai dagherrotipi, raccontiamo l’Anfiteatro di Lecce

La foto di Roberto Leone dell'Anfiteatro dall'alto

Aprite i cassetti o collegate gli hard-disk! Cerchiamo foto sull’Anfiteatro di Lecce. L’appello a recuperare immagini che ritraggono la storica cavea nel cuore della città è lanciato dalla Direzione regionale Musei di Puglia e ha lo scopo di costruire una narrazione per immagini dell’Anfiteatro, della piazza e del paesaggio urbano circostante.

Ogni immagine va bene, purché non sia soggetta a copyright. Dagli scatti in digitale ai dagherrotipi passando per schizzi e disegni, l’iniziativa “L’Anfiteatro nel cassetto” ha anche lo scopo di raccontare la vita o il semplice passaggio in quella particolare e antica parte di Lecce. Oltre a inviare la propria foto, infatti, l’invito è di “raccontarla”: “quando è stata scattata? Che ci facevate da quelle parti? Chi è quella persona ritratta nella foto? Perché questo scatto è importante per voi?”.

Quel pomeriggio caldo in cui sorseggiamo un caffè in ghiaccio ai tavolini dell’Alvino, quella volta che incrociammo un amico sui basoli della piazza, la foto ricordo degli scintillanti addobbi di Natale, quella sera che rimanemmo tanto tempo a parlare sui gradini del Sedile. È la memoria dei luoghi e delle persone che “per una vita o per pochi istanti hanno abitato o percorso questo spazio”.

Immagini come tasselli di un puzzle, scatti anche sfocati e storti, ingialliti dal tempo, scorci dei resti antichi che fanno da sfondo a concerti in piazza Sant’Oronzo, inquadrature da uno dei caffè intorno, selfie con amici o parenti, tutto contribuisce a realizzare una grande e partecipata foto di umanità e vita quotidiana, momenti speciali e ricordi particolari all’ombra delle pietre più antiche di Lecce.

La Direzione regionale Musei di Puglia fa inoltre sapere che lunedì 18 hanno preso il via i lavori di restauro conservativo di alcuni fornici del porticato perimetrale dell’Anfiteatro romano di Lecce. L’intervento, condotto in stretta sinergia con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto fa seguito alle operazioni di messa in sicurezza già effettuate a settembre. Per questi lavori è stata attivata la procedura di “somma urgenza” per via del progressivo aggravamento dei fenomeni di degrado riscontrati sui giunti e sugli elementi lapidei dell’edificio antico, che presenta diversi conci lapidei fortemente consunti. La durata prevista dei lavori è di 120 giorni.

È possibile inviare i propri contributi fino al 31 dicembre a:
pm-pug.anfiteatrolecce@beniculturali.it o, tramite messaggio diretto, alle pagine Facebook e Instagram. Tutte le immagini saranno pubblicate sui social dell’Anfiteatro romano di Lecce.