Da Zerocalcare ai Sex Pistols, i consigli di lettura dei docenti di UniLe

La botanica Gabriella Piro consiglia "Dimentica il mio nome" di Zerocalcare

Dizione impeccabile, sfondo domestico, libro alla mano. I docenti dell’Università del Salento mostrano un lato un po’ insolito a studenti e utenti della rete. È il “Quarto d’ora accademico”, canale YouTube dell’Ateneo salentino nel quale i professori consigliano le loro letture preferite parlando di libri, autori, poesia, romanzi ma non solo.

Matematici, botanici, storici, economisti, fisici, ingegneri, ognuno con il proprio stile e non necessariamente nei “ranghi” della propria disciplina, raccontano trame e intrecci, delineano personaggi e scritture, e rivelano, anche, i legami personali che hanno con l’opera, il periodo della vita in cui hanno scoperto e amato quel libro.

Alcuni hanno un “tono” e un approccio accademico, altri, si rivolgono alla videocamera in maniera più confidenziale, proprio come stessero dando “una dritta” a un amico che chiede consigli di lettura. Ed ecco che dai recensori emergono piccoli aneddoti emozionali, sfumature caratteriali, interessi e inclinazioni spesso insospettabili.

Come Gabriella Piro, botanica e appassionata di Zerocalcare, di certo il fumettista italiano più noto e amato dalla generazione dei suoi studenti. La docente è una vera fan: descrive la profondità e la delicatezza dell’autore, il suo carattere schivo e al tempo stesso disponibile con gli ammiratori, alle sue spalle è ben esposta la collezione di albi e racconta della sua “esperienza firmacopie” nel 2014 al Salone del libro di Torino: “Era divertentissimo vedere in fila con tanti ragazzi, una signora attempata quale io sono”. Zerocalcare personalizzò con un disegno di “Lady Cocca” la sua copia di “Dimentica il mio nome”.

 

Tra i meno “convenzionali”, c’è anche lo storico Daniele De Luca (presidente dei corsi di laurea di Scienze politiche) che esordisce così: “Io non ho alcune intenzione di parlarvi di un libro. Io ho intenzione di fare qualcos’altro” e giù play su “Anarchy In The U.K.” dei Sex Pistols mentre mostra il suo Lp di “Never mind the bollocks”. “È il 1977”, racconta il professore, “io frequento il primo anno di liceo e nelle radio impazzano in maniera assolutamente disgustosa soltanto canzoni melodiche o, al massimo, da discoteca”. Da qui la scoperta del movimento Punk, la crisi sociale ed economica inglese, la protesta giovanile attraverso testi dissacranti e strumentazione essenziale. Alla fine però il libro consigliato c’è, e non poteva che essere l’autobiografia di John Lydon (voce dei Sex Pistols), “Anger is an Energy”, perché la rabbia è un’energia, fate la vostra!

Il canale YouTube di UniLe conta attualmente una ventina video disponibili con recensioni di saggi, romanzi, letteratura classica e contemporanea e, tra gli ultimi inserimenti, anche la recensione del rettore Fabio Pollice che consiglia “Il resto di niente”, romanzo storico di Enzo Striani.