Da Torre Guaceto a Finibusterrae, parte il cammino a passo d’asino

Parte venerdì 21 maggio, il cammino a piedi che condurrà la compagnia degli Asini Dotti da Torre Guaceto sino a Santa Maria di Leuca.

Martino Genchi e il suo asino Bartolo

C’erano una volta un asino e il suo custode. E poi un fotografo, due cantanti, uno scrittore e un regista. Tutti insieme in cammino, in 10 giorni per 10 tappe, in direzione De Finibus Terrae. Non è una favola ma un racconto in divenire, un percorso che Marcello Moscara, Raffaele Gorgoni, Enza Pagliara, Dario Muci, Francesco De Giorgi, Martino Genchi e il suo asino Bartolo compiono partendo il prossimo venerdì 21 maggio all’alba da Torre Guaceto, per arrivare a Santa Maria di Leuca, dove “i salentini dopo morti fanno ritorno col cappello in testa”, scriveva Bodini.

“Sulla via Francigena il cammino degli Asini Dotti” è il nome di questo progetto di riscoperta e di rinascita, un atto utile a raccontare e raccontarsi, ognuno con il proprio linguaggio e la propria storia, in una comune idea di bellezza. Camminare come atto di rigenerazione sociale, di riscoperta del territorio, soprattutto dopo i mesi di chiusura, metaforica e letterale, al mondo. Camminare come atto di ribellione alla velocità con cui viaggia tutto il resto.

Una parte della compagnia degli Asini Dotti

“Per conoscere, per conoscersi, per scoprire, per sorprendersi, per cantare, per fotografare, per parlare, per sudare, per respirare”, scrivono i viaggiatori, che si preparano al percorso, di una durata di circa 180 chilometri. “Ogni viandante mette la sua sensibilità e la sua arte al servizio di un cammino in comune”, continuano, “il cammino produce azioni artistiche in cui un ruolo determinante e significativo avranno i canti e i suoni messi in atto dai due musicanti, due grandi interpreti del canto popolare e della musica di tradizione”. Il cammino e che quel che accade lungo la strada è già arte, è già memoria storica. Le suggestioni del cammino sono tante, dai musicanti di Brema all’asino arpista del mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto, fino agli asini dotti di bodiniana memoria.

Il risultato del cammino sulle orme degli antichi pellegrini verso Leuca, realizzato in collaborazione con Moscara Associati, Nauna Cantieri Musicali, Nostos Production, Titti Pece, Maurizio Buttazzo, Elisabetta Selleri e Claudia De Ventura, sarà un film documentario e un libro fotografico, ricco di incontri casuali e ospiti attesi, fra sentieri di campagna e stradine di paese, pianure sterminate e costoni di scogliera.

È possibile sostenere il progetto attraverso produzionidalbasso.com, nella pagine dell’iniziativa “Sulla Via Francigena il cammino degli Asini Dotti”.