CRAfest2020 il concorso per rimettere in circolo la cultura

una scena di “Atto unico sulla morte in cinque compianti. Performance per un pubblico rinchiuso” di Luigi Presicce

La cultura resta a casa… ma anche “accesa”. È il CRAfest2020, il festival di musica e cinema che dal 4 al 10 maggio prende vita sui canali YouTube e Instagram per valorizzare e promuovere l’impegno degli artisti, per far sì che creatività, talento e la stessa cultura non siano mortificate dall’attuale situazione di emergenza.

Una reazione forte e convinta alle conseguenze delle necessarie restrizioni, che vede coinvolti Regione Puglia-Assessorato all’industria turistica e culturale, il Polo biblio-museale di Lecce, Apulia Film Commission, il Teatro Pubblico Pugliese e l’Università del Salento. Insieme, chiamano a raccolta autori di cortometraggi, cantautori, gruppi musicali o interpreti per prendere parte al concorso del festival che si svolgerà a maggio.

“In un momento così difficile le menti operose devono germogliare idee per affrontare il presente e per progettare il futuro prossimo”, dice l’assessore Loredana Capone, che nel progetto vede le potenzialità per diffondere cultura e buone pratiche, “Fioriscono così nuove energie, grazie soprattutto all’impegno dei più giovani”.

Due le categorie del concorso alle quali ci si può iscrivere fino al 26 aprile: autori di cortometraggi (che dovranno presentare un prodotto audiovisivo di durata compresa tra 1 e 30 minuti) e cantautori, gruppi musicali o interpreti (che dovranno presentare videoclip o ripresa video dell’esecuzione di un brano musicale originale della durata compresa tra 1 e 10 minuti).

Le opere saranno poi valutate da due giurie, rispettivamente presiedute da Stefania Rocca e Raffaele Casarano e, quelle selezionate, proposte al pubblico dal 4 al 7 maggio per ricevere i like che peseranno per il 40 per cento sul punteggio finale. Domenica 10, durante un evento online finale, i quattro artisti (due per categoria) che avranno ottenuto i punteggi più alti saranno decretati vincitori del festival.

Qui il link alla scheda di iscrizione: http://tiny.cc/8dvqmz

  Da Luigi Presicce a il Mare dell’intimità è tutto online

Questo il concorso. Ma il progetto CRAfest2020, nato il 19 marzo scorso, grazie all’impegno del Polo biblio-museale di Lecce e DAMS dell’Università del Salento, offre quotidianamente “pillole culturali” di gran pregio mettendo a disposizione, online, materiali d’archivio legati a musica, danza, teatro, archeologia, arte contemporanea, letteratura, editoria. Un vero e proprio “palinsesto digitale”, disponibile su YouTube e Facebook.

È così possibile visionare filmati, performance, interviste e molto altro che, in alcuni casi, si rivelano essere delle vere e proprie perle come il video di “Atto unico sulla morte in cinque compianti. Performance per un pubblico rinchiuso”, che Luigi Presicce realizzò nel 2012 a San Francesco della Scarpa di Lecce, per il decennale della morte di Carmelo Bene.

O il bel video “La porta del golfo”, parte integrante della mostra “Nel mare dell’intimità”, in cui è lo stesso Jonio a raccontare la propria storia. Si può perfino prendere parte alla visita guidata nelle stanze di Palazzo Comi a Lucugnano. La casa museo del poeta, della quale Alfonso Gatto scriveva: “Ho mangiato assieme a te e ho trovato, dopo notti d’insonnia, un’ora di pace nel tuo letto. Perché nella tua casa non c’è paura, anche le ombre sono amiche”.