Arriva giugno, e si riparte con quiSalento

“Che si fa?”, “dove si va?”. Piano piano, tornano a essere queste le domande di un’estate, ancora timidamente normale, ma già carica di belle emozioni. Nel numero di giugno di quiSalento, palchi, palcoscenici e artisti, pubblico e platee iniziano a “riabbracciarsi”, in quello scambio che è diventato una sorta di fattore sostanziale per il territorio, fondamentale negli ultimi lustri. La musica, in particolare, si fa sentire anche con uno dei cantautori tra i più raffinati del territorio, Miro, che esordisce con l’album “A te sarò per sempre”, in distribuzione con quiSalento.

Da Leverano riparte con un fiore a ExtraConvitto, si aprono le porte degli Eventi, seguendo le nuove strade del Canzoniere Grecanico Salentino e le note a Muro Tenente, gli spettacoli di Crita e la musica di Brindisi Classica, gli appuntamenti di Armonia e tanti altri.
Le porte della Palazzina Belvedere si spalancano per la rubrica Luoghi Speciali, che propone un viaggio, poi, tra il Museo Papirologico Unisalento, il Teatro Comunale di Nardò e la chiesetta Madonna del Monte di Palmariggi. Le borse di Bebacrochet colorano le Botteghe, insieme agli orecchini di Lautri, le trame di Notsoblue, e le piante cucite di Craste.
Un’intervista con Edoardo Winspeare da il là a Cinema e visioni, mentre i Campus estivi si dipanano tra momenti in natura e altri nei musei. Le Musiche, dopo l’apertura con Miro, si sviluppano tra la nuova puntata tra le bande del territorio e il disco di Cristiana Verardo.
I versi cantati fanno capolino anche in Da leggere, nel fumetto Santa Croce di Lecce, prima di lasciar spazio a Sangue di Giuda di Graziano Gala.
I ricami di Marianna Elmo riempiono le Mostre, insieme alle opere-non-opere di Banksy.
Tu sei ciò che ami, racconta di Luigina Parisi, sulle illustrazioni di Michela Marrazzi, per Le storie di qui. Gli orti di Ostuni, curati da Bio Solequo, si raccontano invece in Terraviva.
Da gustare c’è tanto, dalle antiche colture spiegate da Massimo Vaglio all’ampio e gustoso progetto di Borghi in cucina, tra le stanze del birrificio B94 e le botti dell’azienda vinicola Mocavero. Letteralmente esplodono anche gli itinerari Da scoprire, tra kayak e visite archeologiche, castelli e basiliche, acquari ed esplorazioni in bicicletta.
Si chiude con lo Sport, dalla motonautica per i più piccoli alle gare di ecologia.