Agorà Design, vince l’“Amore per la vita”

I vincitori dell’edizione 2021 del festival biennale dedicato al design, all'innovazione e alla biodiversità progettuale.

Dopo quattro intensi giorni di incontri, workshop, laboratori, lectio magistralis e BeToBe è arrivato il momento della proclamazione dei vincitori. Agorà Design 2021, festival biennale dedicato al design, all’innovazione e alla biodiversità progettuale, si è chiuso domenica 3 con una giornata ricca di riconoscimenti al Palazzo Baronale di Martano. José Carlos Ramírez Ceballos e Silvia Montesdeoca Cabrera, Marco Fiorentino, Matteo De Luca e Marielita Monsellato sono i vincitori delle due sezioni principali (Garden e Living) e delle menzioni speciali riservate ai progetti che hanno impiegato il legno di ulivo colpito dalla Xylella.

“Sciaca”, il progetto di Marco Fiorentino, vincitore della sezione Living

La cerimonia di premiazione è entrata nel vivo con la partecipazione di Lucia Rescio, presidente di Agorà Design e General Manager della Sprech, e Francesco Zurlo, docente del Politecnico di Milano, che hanno assegnato il primo premio della sezione Garden a José Carlos Ramírez Ceballos e Silvia Montesdeoca Cabrera con “Amore per la vita” che ha conquistato anche il premio speciale per l’utilizzo del Legno di Ulivo. Al secondo posto Gianpaolo Montagna con “Feesh”, al terzo Valeria Serbo con “Trayble”. Nella categoria Living il vincitore è stato Marco Fiorentino con “Sciaca”, che ha convinto la giuria anche per l’utilizzo del legno di ulivo. Secondo premio perLuigi Napolitano con “Griki” e terzo per Aldo Deli e Paride Stella con “Lara”. Il Premio Living studenti è andato a “Yerva” di Matteo De Luca mentre il Premio speciale MAXXI – Arredamento Design è stato assegnato all’opera”Kara” di Marielita Monsellato. I premi sono realizzati da Sprech su disegno di Tony Manta.