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Voci, gesti e incanti di devozione popolare
Torna, dopo otto anni, “Canti di Passione”, la rassegna organizzata dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina. In quattordici tappe, concerti nei comuni griki, a Lecce e ad Alessano.}

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Si rafforzano quei "gesti e canti", che magari a volte diventano "interpretazione e canzoni", utili però, a ricordare, a ripescare nella memoria e far conoscere, nella rassegna che tocca i comuni della Grecìa Salentina, ma anche Lecce e Alessano, organizzata dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina in collaborazione con la Fondazione La Notte della Taranta, con il sostegno dell'Istituto Diego Carpitella per la direzione artistica di Antonio Melegari.

In 14 tappe tanti gruppi, formali e informali, ensemble, famiglie, nuovi esecutori e vecchi depositari interpretano una delle più suggestive forme di devozione popolare, che nasce dal bisogno di sentire più vicina la sofferenza di Gesù Cristo, di poterla capire e cantare in una lingua familiare come il proprio dialetto. E quelle invocazioni, oggi, si caricano certo di speranze nuove, per la situazione mondiale e gli orribili venti di guerra, per l’atteso ritorno alla normalità e al “pubblico”.
Per ogni tappa, in programma diverse esecuzioni de “Lu Santu Lazzaru”, “Lu Lazzarenu”, canti di questua eseguiti da gruppi di suonatori e cantori in giro per le case e le masserie, “I Passiuna tu Christù”, la lunghissima composizione in griko, e altri canti interpretati da vari gruppi e cantanti salentini. Tra questi: la compagnia Arakne Mediterranea, gli Astèria, I Cantori della Bottega del Teatro di Zollino, Famiglia Zimba, Famiglia Giagnotti, Roberto Licci, Antonio Castrignanò e molti altri.

Tra gli ospiti in arrivo da fuori del Salento, Gianni Amati dalla Valle d’Itria, Checco Pallone con la cantante arbereshe Anna Stratigò dalla Calabria e, dalla Grecia, il Bosforos Trio con canti liturgici ellenici. Momento particolare rafforzato dalla presenza della Presidente della Repubblica di Grecia Katerina Sakellaropoulou, in visita ufficiale nel Salento, il 9 e 10 aprile, accolta dal presidente della Grecìa Salentina e sindaco di Castrignano de’ Greci Roberto Casaluci. “La Grecìa Salentina”, dichiara, “negli ultimi decenni si è fortemente caratterizzata per il fatto di aver puntato sulla cultura e sull’identità come traini per lo sviluppo del suo territorio; i Canti di Passione rientrano a pieno titolo nella tradizione della cultura popolare di quest’area grika e, per questo, intendiamo investire risorse ed energie per riprendere questa sentita tradizione e farne, da qui in avanti, un evento portante, nel rispetto della storia e della memoria popolare”.
Si parte, domenica 3, da Sternatia, alle 19.30 con un percorso dalla chiesa di San Vito alla chiesa della Santissima Assunta: la Famiglia De Prezzo esegue “Lu lazzarenu”; quindi gli Astèria di Giorgio Filieri con “I Passiuna tu Christù”; Checco Pallone trio e Anna Stratigò con canti tradizione arbëreshë; la Confraternita Maria SS. Immacolata di Supersano, con canti della tradizione popolare.
La chiusura, mercoledì 13, a Martignano, con, tra i tanti momenti, la presentazione de “La venerdia matina”, il cd con i Canti di Passione degli Arakne Mediterranea, in distribuzione con quiSalento.
Programma nei dettagli: www.icantidipassione.it Info: 366/3199532.