Vacanze in sicurezza, tra spazi e natura. Melendugno si apre all’estate

La natura… prima di tutto. Quest’estate più che mai, venendo meno, per forza di cose, l’abituale programma di “assembramenti” festosi, conviviali, artistici e culturali messo su ogni anno dal Comune di Melendugno nelle sue preziose marine: San Foca, Roca, Torre dell’Orso, Sant’Andrea, e a Borgagne, virtuosa frazione dell’entroterra.

Più natura e, di conseguenza, anche più spazio, in una stagione annunciata dalla importante “riconquista”, arrivata in pieno lockdown, del vessillo della Bandiera Blu. E così, alla vigilia di una estate anomala quanto mai e carica di interrogativi, la campagna integrata di promozione turistica punta su due fattori: “spazio” e “natura”, con il messaggio “Visit Melendugno, il tuo spazio naturale”.

Un invito a vivere comunque in pieno una stagione estiva diversa dalle altre, che fa i conti con le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, con le esigenze mutate di cittadini e soprattutto turisti, con desideri nati in un periodo difficile che oggi si tramutano in voglia di spazio, natura, aria aperta, libertà e sicurezza.

Proprio da questa considerazione nasce il claim scelto dal Comune con le strutture ricettive. C’è lo “spazio” sul territorio di Melendugno, ce n’è tanto, quello che è mancato a moltissime persone nel lungo periodo di restrizioni. Un concetto che mira a disinnescare le paure del turista di trovare affollamento e assembramenti, tranquillizzandolo dinanzi alle tante possibilità di svago per le quali non occorre necessariamente essere in molti. “Naturale”, invece, è un concetto scelto nelle sue due accezioni principali, da un lato indissolubilmente legato al patrimonio paesaggistico del territorio, non solo mare ma anche campagne, costa, uliveti, borghi; dall’altro in qualità di avverbio, per evidenziare come sia una scelta ovvia passare la vacanza nelle marine melendugnesi.

Così, attraverso le immagini più rappresentative del territorio, Visit Melendugno invita il turista ad immergersi in un luogo dalle mille sfaccettature e risorse: natura, archeologia, paesaggio, mare, borghi, monumenti, escursioni.

“In bici, tra le masserie, le aree archeologiche, i castelli e frantoi ipogei, i borghi con le case a corte, il vasto parco fatto di pietra e verde, muretti a secco e uliveti, i 17 km di costa, in cui si aprono spiagge meravigliose ma anche calette seminascoste, con grotte e faraglioni da leggenda. E poi” invita il sindaco Marco Potì “i nostri prodotti di qualità: olio e miele. Cercheremo di mettere tutto il nostro spazio naturale a disposizione degli ospiti, che si potranno muovere in libertà e sicurezza, per trascorrere un’esperienza unica che lascerà sicuramente un segno positivo”.

Info: www.visitmelendugno.com