Unisalento batte il lockdown con la tecnologia

Tanti gli studenti che hanno ottenuto la laurea o la licenza ISUFI attraverso la piattaforma online

Il coronavirus è un nemico invisibile, subdolo, quasi invincibile, che ha dimostrato di poter cambiare le vite nelle abitudini, nelle relazioni, nei programmi. Ma, per certi aspetti, è costretto ad arrendersi dinanzi alla volontà forte di chi ha deciso di completare il suo percorso di studi supportato dagli strumenti che l’Università del Salento ha messo a disposizione per superare una parentesi triste, inaspettata e inedita.

Sono tanti gli studenti che, consapevoli di essere costretti a posticipare i festeggiamenti, hanno ottenuto la laurea o la licenza ISUFI utilizzando la piattaforma online per questa sessione di primavera. Si tratta dei dipartimenti di Scienze dell’Economia, Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali ai quali si aggiungono le licenze dell’Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare ottenute dagli studenti eccellenti di area economica-giuridica e umanistico-sociale.

Ma le lauree sono la punta dell’iceberg dell’impegno di Unisalento nel superamento del lockdown attraverso gli strumenti tecnologici. Oggi sono 14mila gli studenti che seguono regolarmente le lezioni online per il secondo semestre ai quali si aggiungono 1200 risorse tra personale docente e tecnico amministrativo che utilizzano il digitale per le attività quotidiane. E “la sfida è ora quella dell’orientamento”, dice il rettore Fabio Pollice, “stiamo lavorando intensamente per permettere agli studenti delle scuole superiori e alle famiglie di avvicinarsi in modo semplice alle opportunità offerte dalla nostra università, per compiere una scelta consapevole che riguarda il loro futuro formativo e professionale”.

Una prospettiva che va oltre la didattica d’aula e intercetta anche le iniziative con contenuti a carattere divulgativo, come è successo per il DAMS, con il Polo biblio-museale di Lecce e, ora, per la nuova rubrica del “Quarto d’ora accademico” sul canale ufficiale Youtube dell’Ateneo, che offre proposte di lettura direttamente dalla comunità accademica. I primi video pubblicati hanno visto protagonisti i libri consigliati dalla botanica Gabriella Piro, gli storici della filosofia Alessandra Beccarisi, Maria Cristina Fornari e Fabio Ciracì, la storica della letteratura Beatrice Stasi, la matematica Anna Maria Cherubini, la storica dell’antichità Flavia Frisone, lo storico dell’arte Raffaele Casciaro, la biologa Luisa Siculella, l’economista Amedeo Maizza. (Alberto Cazzato)