Una mostra nel grano, la potenza dello sguardo e l’arte etica di Esterno Notte

Immaginate una mostra immersa in un campo di grano, tra covoni di fieno e le opere che spiccano in un grande spazio a cielo aperto. Ora possibile. A dispetto di un nome che evoca imponenti strutture di calcestruzzo incompatibili con l’ambiente, Ecomostre è un progetto interessato a creare percorsi artistici e letterari nel paesaggio naturale.

La sua anima è l’associazione Esterno Notte, volta a valorizzare il rapporto tra uomo e ambiente attraverso l’arte e la performance, progetto vincitore del bando regionale PIN (Pugliesi Innovativi) – Iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia. Tra etica e rispetto della natura, necessaria riformulazione dello stare all’interno del luogo e del territorio, le attività culturali sono pensate secondo un canone che abbatte i consumi energetici e contrasta i forti impatti ambientali.

Eventi d’arte ecosostenibili fanno dunque rima con possibili, grazie alla progettazione di dispositivi a energia pulita alimentati da pannelli solari. È così che l’allestimento di percorsi espositivi supera il tradizionale concetto di site specific, aggiornandolo all’attuale e necessario criterio di adeguarsi a uno spazio naturale e aperto. Una rivoluzione, che ha mosso i primi passi in tempi non sospetti riguardo alle restrizioni dovute al Covid19, che opera sia nel tempo, perché realizzabile anche in piena notte e oscurità, sia nello spazio, perché realizzabile ovunque: in piena campagna, sulle spiagge, in mezzo a strutture rurali, immersi nella monumentalità litica di frantoi e antichi palazzi.

Le risorse del Salento vengono quindi convertite a un impiego più prossimo alla sua naturale vocazione storico e culturale, destagionalizzandola dall’effimero ruolo di polo di attrazione turistica esageratamente brandizzato negli ultimi tempi. Un modo che contestualizza l’arte nell’ambiente, fornendo ai partecipanti un’esperienza molteplice che spazia dal semplice evento culturale alla percezione della temporaneità dell’allestimento fino al racconto del paesaggio naturale stesso.

Tra i focus di Ecomostre, non solo la promozione di eventi culturali sostenibili e valorizzanti il territorio, ma anche la promozione e la collaborazione con artisti che sostengono l’idea di mutualismo ambientale. Grazie a questa rete è stato realizzato “Arti e Volti”, un catalogo che raccoglie contributi di artisti che con i loro differenti linguaggi, hanno espresso la propria connessione tra la creatività e territorio. In questa sezione sono confluiti lavori del fotografo Daniele Corricciati, del musicista Mattia Manco, del performer e attore Simone Franco e dell’artista Massimo Pasca.

Durante la recente emergenza sanitaria segnata dal necessario isolamento, Il progetto ha lanciato una call dai suoi canali social per una grande mostra fotografica collettiva, corale e partecipatissima: “Bastalosguardo”, che ha sollecitato l’invio e la condivisione di fotografie di volti, segnati dall’avvento delle mascherine, convogliando l’attenzione sull’efficacia comunicativa degli sguardi. Un segnale importante e coerente con lo spirito del progetto che, in assenza di una condivisione fisica di spazi e luoghi, ha saputo creare, nella virtualità della rete, un altro “luogo d’arte etica”.

Per partecipare è sufficiente condividere sui social la propria foto con mascherina utilizzando l’hashtag #BastaLoSguardo, oppure, inviarla per messaggio privato alla pagina facebook o per email a info@ecomostre.com
(Lara Gigante)