Tra aquiloni, concerti e pane fatto in casa, il Salento festeggia la Liberazione

Dai concerti al volo degli aquiloni, dal pane fatto in casa e distribuito alla comunità alle letture di resistenza, sono tante le iniziative in programma in tutto il Salento per il 25 aprile.

C’è impazienza, attesa, voglia di ritrovare e ritrovarsi, in questo secondo 25 aprile di pandemia, che paradossalmente coincide anche con la vigilia dell’allentamento delle restrizioni, i primi spiragli e le prime riaperture. Sono tantissime le iniziative previste per la giornata del 25 aprile in tutto il Salento, dai concerti alle letture fino alla condivisione del pane fatto in casa.

Si ripete, come lo scorso anno, l’emozionata celebrazione della deposizione di una corona in piazza Partigiani a Lecce, insieme al presidente onorario di ANPI provinciale Gianni Schilardi, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, con la sonorizzazione musicale di Raffaele Casarano che eseguirà l’inno nazionale e la canzone popolare “Bella Ciao”, e l’accompagnamento degli studenti del Conservatorio Tito Schipa Nicola Calò, Giuseppe Scarciglia, Laura Tarantini, Christian Tarantini (clarinetti), Michele Nicolaci (clarinetto basso), Elisabetta Contaldo (fagotto). 

Sempre a Lecce, a partire dalle 15, appuntamento a Porta Rudiae, per un flash-mob organizzato dalla Rete25A, organizzato rispettando le norme anti-contagio, per parlare di diritti, repressione e nuove forme di fascismo. Gli interventi hanno un denominatore comune: la Costituzione nata dalla Resistenza, i suoi sviluppi, i principi attuati e quelli disattesi. Cinque i grandi temi: la repressione No Tap, che lo scorso 19 marzo ha portato alla sentenza di condanna per 67 attivisti, e No Tav, dove gli attivisti in presidio permanente subiscono una militarizzazione forzata intorno a San Didero; il fascismo aziendale, con il caso Ilva, e la censura delle forme artistiche, con i lavoratori dello spettacolo e della cultura, ormai allo stremo, che chiedono da tempo di essere ascoltati; il diritto alla salute per tutti che si scontra con i brevetti sui vaccini.

Antonio Castrignanò ph. Chiara De Jacob

È un vero e proprio concerto, quello organizzato a Caprarica di Lecce per il Roots Festival. Bundamove, Terron Fabio, Cesko e Puccia degli Après la classe, Antonio Castrignanò, Enzo Petrachi, Carmine Tundo della Municipàl e i Respiro sono protagonisti del concertone trasmesso alle 19.30 in diretta televisiva e in streaming dal cortile del Palazzo Baronale, nel giorno della tradizionale Fiera di San Marco una delle più antiche del Sud Italia, che evoca i tempi in cui si scambiavano gli animali per i lavori nei campi. Una serata di musica per celebrare le radici e le tradizioni del Salento che stanno vivendo un momento critico: la pandemia si è aggiunta allo spopolamento del territorio fotografato da dati preoccupanti. Il richiamo alle radici è quello della forza della restanza, della ripartenza, della crescita. Il concerto è organizzato dall’ASD Levante Caprarica, in partnership con il Comune di Caprarica di Lecce, ed è visibile in diretta televisiva su Antenna Sud 90 e in streaming sul sito e sulla Pagina Facebook “Antenna Sud 90” (info: 320/2950380, associazione.levante@libero.it).

Il 25 Aprile, vicino a casa, facciamo volare gli aquiloni in modo che i bambini possano coltivare e condividere la speranza verso un futuro più giusto e democratico”, è l’invito rivolto dal Parco Paduli per colorare con gli aquiloni il cielo e partecipare, in forma purtroppo solo virtuale, all’iniziativa fotografica (le foto sono da inviare via whatsapp al numero del Parco Paduli 377/5341053), mentre Parabita aderisce all’iniziativa “Strade di liberazione” a cura dell’ANPI, organizzando un vero e proprio percorso toponomastico, per deporre una corona di fiori sotto le insegne delle strade che fanno riferimento a partigiani e all’antifascismo.

Tuglie anche quest’anno l’Associazione Politico-Culturale “Bene Comune Tuglie”, presieduta da Lorenzo Longo, ha organizzato per il 25 aprile due incontri all’insegna della memoria e della riflessione. SI comincia oggi alle 12, in piazza Garibaldi, dove un componente dell’Associazione “Bene Comune Tuglie” e un rappresentante dell’Associazione ANPI rendono onore e memoria ai Martiri della Resistenza deponendo un omaggio floreale al Monumento dei Caduti. Nel corso della mattinata, la diffusione delle note di Canti della Resistenza. Il secondo appuntamento è fissato per lunedì 26, alle 15.30, sulla pagina Facebook “Bene Comune Tuglie” con l’incontro in diretta con Iacopo Melio, Consigliere Regionale in Toscana, scrittore e attivista in difesa dei diritti umani e civili. L’introduzione è affidata alle Consigliere Comunali Alessandra Moscatello e Valentina Serini. L’intervista è a cura di Gianpiero Pisanello.

La Resistenza e la Liberazione si celebrano anche con la lettura, con il programma ricchissimo di appuntamenti a cura dell’associazione Leggere tra 2 mari, che continua anche nella giornata di oggi, mentre profuma di buono e di fatto in casa, l’iniziativa a cura del Mulino di Comunità della Casa delle Agriculture di Castiglione d’Otranto, che nella giornata di ieri ha distribuito ai cittadini il “pane di comunità”, una vera e propria cerimonia laica per celebrare insieme la Liberazione nel modo più bello che c’è: la condivisione.