Storie di liquori, di donne e di teatro nella Distilleria De Giorgi

C’era una volta uno storico liquorificio, un distillato conosciuto in tutto il territorio nazionale, la bella storia di un’azienda a conduzione famigliare che travalicò i confini regionale e tante altre curiosità in cui tuffarsi, a cavallo tra storia e arte.
L’appuntamento è alla Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce, un luogo della cosiddetta “archeologia industriale”, che però, da qualche anno, ha iniziato una nuova vita, che sboccia e cresce fra teatro e incontri, spettacoli ed esposizioni.

Nella rappresentazione teatrale Polvere di stelle. La vita, un paese, il lavoro delle donne nella distilleria, di Antonio Zoretti con Piero Giovanni Rapanà e Giuseppe Luigi Fioschi, per la regia di Mauro Marino, in scena proprio alla Distilleria lunedì luglio 20 alle 20, si va a scavare nelle origini del liquore Anisetta, prodotto di punta dell’azienda, e non solo. Si tratta di un vero e proprio caso studio esemplare dell’imprenditoria pugliese della prima metà del Novecento, con la pluripremiata famiglia di distillatori che fonda una vera e propria industria, trainata dal famoso liquore divenuto la specialità della casa sin dai primi anni di attività, e con i suoi rappresentanti nelle maggiori piazze italiane. Nella pièce si sottolinea l’importanza del lavoro femminile, partendo dai ricordi di Vito che, con il primogenito Nicola, smette di lavorare nel mulino di Carmine de Bonis e si dedica esclusivamente alla produzione in proprio di alcol e liquori. Tra le scelte di diversificazione dei prodotti e la volontà di investire anche nella distribuzione, le memorie di un ragazzino che diventa uomo volano tra sogni e desideri di una vita passata.

Prima dello spettacolo, c’è poi in programma, alle 18,30, l’incontro “Distillato di storia nel centenario dell’Anisetta De Giorgi“, sull’affascinante vicenda ripercorsa da Antonio Monte (ricercatore CNR-ISPC, vice presidente Aipai – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale), Renato Covino (docente di Storia Economia e Archeologia Industriale dell’Università degli studi di Perugia e già presidente dell’Aipai) e Mariano Longo (Docente di Sociologia e Direttore del Dipartimento di Storia, Società, Studi sull’Uomo dell’Università del Salento).
Un’occasione perfetta per presentare, inoltre, gli “
Gli spiriti di San Cesario“, calendario di attività dell’estate di Alchimie, progetto sostenuto da Fondazione con il Sud, in collaborazione con il Comune di San Cesario, promosso da un folto e qualificato partenariato guidato dal Centro italiano dell’International Theatre Institute – Unesco, alla presenza del presidente (nonché direttore artistico di Astragali) Fabio Tolledi.

L’ingresso gratuito, posti limitati, prenotazione obbligatoria. Info: 0832/306194, 389/2105991.