Salpano i gozzi: nella Città Bella si celebra la tradizione marinaresca

La piccola imbarcazione è protagonista della sesta edizione del Gozzo International Festival, in programma da giovedì 8 a domenica 11 a Gallipoli.

È una storia che si tramanda oralmente attraverso i racconti dei vecchi marinai e dei maestri d’ascia quella del gozzo, piccola imbarcazione protagonista della sesta edizione del Gozzo International Festival, in programma da giovedì 8 a domenica 11 a Gallipoli, organizzato dal Circolo Velico Ecoresort Le Sirenè e Caroli Hotels. Quattro giorni per celebrare la vita marinara a bordo di questi navigli minori, un tempo costruiti interamente in legno, usati per la pesca, la cui costruzione è artigianale, un sapere che si trasmette di generazione in generazione, nel rispetto delle tradizioni e usi della marineria del luogo.

Un festival per vivere il mare e i suoi uomini, con attività tra mare e terra: veleggiate e regate per la sezione “Vita di Bordo“, degustazione di pietanze tipiche salentine e di pescato alla scoperta dei pesce povero per la “Cambusa del Marinaio“. Ospiti di quest’anno gli ideatori del progetto Mediterranea, lo scrittore-marinaio Simone Perotti (in collegamento) e Francesca Piro, che raccontano la spedizione nautica, culturale, scientifica e sociale di quasi 20mila miglia partita nel 2013, compiendo il giro del Mediterraneo. Due equipaggi a bordo di gozzi con armo e voga classica si sfidano in un evocativo sbarco delle merci davanti dal Seno del Canneto per il Palio Remiero Taranto-Gallipoli. Per “Vita di Porto” vengono allestite delle mostre fotografiche, esibizioni di arte marinesca e racconti di pescatori e Maestri d’Ascia provenienti da diverse marine italiane che incontrano anche gli studenti degli istituti nautici, momenti preziosi di scambio sulle tecniche tradizionali di costruzione.

Programma nei dettagli: www.gozzointernationalfestival.com. Info: 0833/202536.