Skin ADV

GOOGLE ADV

Porto Cesareo

 

L'antica "Sasinae Portus", citata per la prima volta da Plinio, fu originariamente abitata dalle genti venute dall'isola di Saseno, nella baia di Valona. Con i suoi 17 chilometri di spiaggia bianca e soffice, protetta dalle dune ricoperte di macchia mediterranea e accarezzata dal blu acquerellato con le tonalità del turchese, Porto Cesareo svela gli scorci da cartolina più suggestivi del Salento.

Nonostante la piaga dell'abusivismo edilizio, questa è una delle località balneari più gettonate che durante la stagione estiva accoglie una mole enorme di bagnanti e turisti, spesso causa di congestioni del traffico nelle ore di punta lungo le strade di accesso.

Le spiagge si sviluppano una dopo l'altra a nord dell'abitato, di baia in baia, fino a Torre Lapillo. Numerosi i lidi e gli stabilimenti balneari, ma lunghi tratti sono di spiaggia libera. I fondali marini, sabbiosi e poco profondi, consentono ai bambini di giocare in tutta sicurezza donando alle distese d'azzurro delle sfumature caraibiche.

Proprio davanti al centro abitato, dalle acque limpide e cristalline emerge un minuscolo arcipelago dal fascino tropicale che, insieme alla penisola della Strea, alla Serra degli Angeli e alle "spunnulate" di Torre Castiglione, rientra nella Riserva naturale orientata "Palude del Conte e Duna Costiera - Porto Cesareo".

Subito a nord del paese, spicca Torre Chianca che veglia su di un sito archeologico subacqueo. A 80 metri dalla costa, giacciono sul fondale cinque colonne romane in marmo cipollino del II secolo d. C, visibili facendo snorkeling.

Vicinissima alla costa, c'è invece l'isola dei Conigli, indicata sulle carte nautiche e militari come Isola Grande, raggiungibile a nuoto con poche bracciate. Dopo l'approdo è possibile ammirare la splendida foresta di tamerici e la costa ricca di reperti archeologici o immergersi alla scoperta dei riverberi del mondo sommerso.

La penisola della Strea, a sud del paese, un'esile lingua di terra protesa sul mare, dove il profumo aromatico della macchia si mescola al sapore intenso della salsedine, offre protezione all'insenatura naturale di Porto Cesareo dai venti che spirano da sud.

Suddivisa in tre zone a diverso grado di tutela, tra Punta Prosciutto e Torre Inserraglio si dispiega l'Area Marina Protetta "Porto Cesareo" che, con 16.654 ettari di superficie tutelata, è la terza per estensione in Italia.

Il caratteristico porticciolo, attracco per le imbarcazioni dei pescatori, costituito da due banchine lunghe 30 metri, da altre due estese per 25 metri e da uno scalo di allaccio, assicura il pesce fresco dello Jonio ai mercati e alla gastronomia della penisola salentina.

Borghi e città

Torna a inizio pagina
ClioCom © copyright 2013-2018 - Clio S.r.l. Lecce - Tutti i diritti riservati - layout e grafica