Pozzi e pozzelle: fino all’ultima goccia

A Zollino, mercoledì 28, vengono presentati i risultati di “Acqua di questa terra”, progetto di valorizzazione dedicato alle Pozzelle di Pirro

Un tempo erano un sistema di raccolta dell’acqua piovana molto ingegnoso, diffuso in tutta la Grecìa Salentina e, con varianti tipologiche, in Puglia. Oggi un patrimonio rurale di grande valore da conoscere e preservare. Le pozzelle sono il fulcro del progetto “Acqua di questa terra”, promosso dal Comune di Zollino e dall’Istituto Comprensivo “G.Falcone e P.Borsellino” che giunge a conclusione con l’incontro “Osservazioni sulle pozzelle. Conoscenza, gestione e valorizzazione del patrimonio rurale” in programma mercoledì 28 alle 17.30 a Zollino, Laboratorio Urbano To Kalò Fai e Pozzelle di Pirro. Si tratta del secondo appuntamento di “Osservazioni sul paesaggio”, un ciclo di incontri a cura di Zoom Culture sui beni culturali e paesaggistici, dedicato al patrimonio rurale e ai luoghi d’acqua, a partire dalle pozzelle.

“Acqua di questa terra” si è concentrato in particolare sulle Pozzelle di Pirro mettendo in campo una serie di azioni immateriali di valorizzazione realizzate da Zoom Culture con il coinvolgimento della comunità e in particolare degli alunni e delle alunne della quinta classe della scuola primaria di Zollino. Inoltre sono stati sviluppati strumenti di fruizione e supporto alla visita, con attenzione a diversi tipi di pubblico, al fine offrire un servizio di accompagnamento e accoglienza dei visitatori.

Durante l’incontro vengono presentati i risultati, ma anche progetti di recupero e rifunzionalizzazione di questi spazi, oltre ai lavori di riqualificazione delle Pozzelle a opera dell’amministrazione comunale, illustrati dall’architetto Giuseppe Carra.  Un’occasione per approfondire la conoscenza di questo particolare bene rurale e di altri aspetti ad esso correlati come l’importanza ecologica tanto da essere considerati dei veri e propri “habitat”. Luoghi d’acqua peculiari che necessitano di una particolare gestione e cura per la loro manutenzione e valorizzazione. L’incontro è rivolto alle comunità locali, agli amministratori e ai tecnici, in prima linea sul fronte della conservazione e della tutela.

Intervengono le curatrici delle azioni immateriali del progetto “Acqua di questa terra”, Paola Durante e Sofia Giammaruco (Zoom Culture); l’archeologo Teodoro Scarano (UniSalento); l’ecologo Leonardo Beccarisi, l’architetto Juri Battaglini (Studio Metamor) e il pianificatore territoriale Cirino Carluccio.

Subito dopo ci si sposta alle Pozzelle di Pirro, illuminate dall’installazione temporanea “Pozzelle di Luce” firmata dal lighting designer Paolo Portaluri, una restituzione “luminosa” delle memorie della comunità sulle prassi d’uso e le trasformazioni che hanno interessato le pozzelle. Cristina Carlà, poeta e scrittrice, che in un reading cuce insieme le testimonianze raccolte nel tempo dagli zollinesi sulle pozzelle, un racconto per audioguida, sviluppato nell’ambito del progetto.

La serata si chiude con un buffet a cura di Salento Km0, che offre prodotti locali dal circuito etico di piccoli produttori, sottolineando ancora una volta il legame tra il patrimonio rurale e le produzioni tipiche del luogo.
Musiche di Lorenzo Lorenzoni.

Per maggiori dettagli > www.facebook.com/pozzellezollino

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