Oles: concerti e pubblico in streaming, in attesa di ritrovare la platea

Ph. Adriana Tuzzo

Si chiude come altrimenti non potrebbe essere, in streaming, la stagione 2020 dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento. Tre concerti per salutare un anno senza palchi e pubblico, con l’augurio di ritrovare, quanto prima, quella dimensione che, comunque, rappresenta la vera vita per qualsiasi genere di musica e musicisti.

I concerti in programma a dicembre sono fruibili online a pagamento e arricchiti da brevi guide all’ascolto. Si inizia, sabato 12, con il concerto, realizzato in collaborazione con l’associazione Musica civica di Foggia, “Max Bruch: l’ultimo dei romantici”, un omaggio al compositore tedesco nel centenario della morte. In programma di Felix Mendelssohn l’ouverture “Le Ebridi”, quindi il Concerto n. 1 in sol minore per violino e orchestra di Bruch, interpretato da Ksenia Milas, e il Doppio concerto per violino, viola e orchestra, eseguito da Oleksandr Semchuk al violino e Dino De Palma alla viola. A dirigere l’orchestra salentina Filippo Arlia.

Un primo appuntamento atteso dall’orchestra, una nuova formula che, comunque, desta anche un po’ di curiosità, e di sicuro può servire a fidelizzare il pubblico, numeroso, che da sempre segue la stagione sinfonica. “La musica non si ferma, anzi aumenta la sua offerta perché ogni concerto disponibile online potrà essere acquistato e fruito per un periodo di sei giorni a partire dalla prima messa in rete, con una ‘maratona’ finale di tutti i concerti”, comunicano dalla direzione della Oles. “La produzione in streaming”, aggiungono, “consente di continuare l’attività evitando una ulteriore contrazione dell’offerta culturale e una diminuzione drammatica dell’occupazione musicale”.

Ben venga lo streaming quindi, “non solo come una parentesi provvisoria, ma, grazie anche al sostegno della Regione Puglia, come supporto strutturale, e costante all’attività di un’orchestra sinfonica. Non si tratta di sostituire lo spettacolo dal vivo con le piattaforme digitali”, chiudono, “ma di integrare questi mondi per migliorare qualità e fruizione della musica classica”.

Dopo il 12, si continua sabato 19 dicembre con il violoncellista Roberto Trainini e le Variazioni rococò per violoncello e orchestra op. 33 di Čajkovskij, con Pietro Rizzo alla guida dell’orchestra, impegnata anche nella Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese” di Mendelssohn.

Si chiude il 26 dicembre con il concerto “Per sempre Beethoven”, un tributo nei 250 anni della nascita del compositore, con un programma interamente dedicato a due capolavori del genio di Bonn, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 op. 15 e la Settima Sinfonia con Giuseppe Albanese al pianoforte, con la direzione di Jacopo Sipari di Pescasseroli.

A gennaio la programmazione online prosegue con un concerto dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart. Biglietti disponibili su Vivaticket al costo di 1 euro per il concerto iniziale e 3 euro per i successivi.

I concerti sono in programma alle ore 20.45 sulla piattaforma orchestraoles.xarena.it.