Officine Amaro, legatoria e stampa antica che guardano al futuro sostenibile

A Gagliano del Capo nasce lo studio-shop che unisce grafica e design contemporaneo a saperi e manualità d’altri tempi.

“Ci portiamo dietro il mare, l’orizzonte” e poi le foglie, i fiori e tutto quello che è stato scartato e torna a vivere sottraendosi alla troppo facile dinamica dell’usa e getta. Marilisa Bruno e Roberto Ciardo aprono le porte di Officine Amaro, studio-shop di legatoria ecosostenibile nato grazie al bando regionale Pin-Pugliesi innovativi. Il loro è un laboratorio che attinge dal passato, agisce con la consapevolezza del presente e guarda al futuro, facendovi confluire design, arte, natura, manualità antica e recuperata dall’oblio.

Dal passato arriva la pedalina tipografica VICTORIA e il torchio calcografico recuperate da legatorie e tipografie dismesse. Il presente è l’utilizzo di materiali recuperati e riciclati e l’abbattimento dei consumi dalla forte matrice sostenibile che proietta il loro fare artistico verso un futuro nel quale l’uomo agisce in armonia con l’ambiente.

Blocchi e quaderni, volumi dalla copertina telata, ago e filo per le cuciture, linoleografia, caratteri mobili, bulini e matrici, presse, danno vita a una grafica di stampa, no-toxic, essenziale eppure fortemente evocativa, a “Trame di onde e linee che simboleggiano direzione, cambiamento, futuro” dicono i due artisti che hanno fatto delle piccole e ricorrenti onde il brand che li caratterizza.

Ci si trova così tra le mani un oggetto prezioso creato da altre mani, da un susseguirsi di gesti lenti, consapevoli e responsabili che, magari, aspettano parole che abbiano un “peso”, che siano meditate, importanti, buone, utili, oppure leggere, poetiche, intime, personali e ispirate dalla natura, dai suoi cicli continui e da quel moto ondoso che è la creatività.

Lo spazio di Marilisa e Roberto, che apre ufficialmente le porte sabato 5 alle 18.30 in via Marinai d’Italia 2B, sarà anche un luogo aperto a collaborazioni, workshop e progetti in sintonia con la loro visone.

https://www.instagram.com/officineamaro_/?hl=it

https://www.facebook.com/officineamaro

Articolo precedenteIl marzo di quiSalento, pronto a sbocciare
Articolo successivoPuglia Sounds, ecco i nuovi bandi