Nel convento, una domenica di suoni, arti e visioni

Documentario e musica elettronica si fondono e si raccontano a vicenda, nel classico stile proposto da Music Platform, originale progetto collettivo che da tre anni sonorizza il patrimonio naturale e culturale della Puglia: un modo assolutamente unico di presentare le bellezze che caratterizzano la regione. E lo fa invitando artisti della scena nazionale e internazionale a interagire con paesaggi naturali e luoghi spesso inaccessibili al pubblico per creare nuove narrazioni, fruibili attraverso la rete.

Domenica 29 dicembre, il Convento dei Domenicani di Muro Leccese ospita “Music Platform Inside”, un’intensa giornata tutta da vivere alla stregua di un viaggio multisensoriale, ricco di racconti inediti, visite guidate sonorizzate, talk, installazioni, mostre fotografiche e mercatini, alla scoperta della musica elettronica più innovativa.

Si inizia alle 16, con le visite guidate sonorizzate dal Museo Borgo Terra, in piazza del Popolo, e interessano tutto il centro storico in un percorso ricco di racconti inediti e sorprese. Alle 18.30 apre il Mercatino del vinile e della musica, curato da Salento Street Market, con le installazioni video e le mostre fotografiche: un cammino tra le sale del convento per presentare il ‘best of’ del loro archivio in un percorso che si snoda tra i sotterranei della Famiglia Protonobilissimo, il trappeto oleario e il convento dei Padri Domenicani guidati dalle sonorizzazioni di Dario Lotti, Dan Mela e Aubrey. Quindi, la presentazione di “Storiella Bonsai. 51 ritratti in musica” (Ergot edizioni), con Max Nocco, musicista e profondo conoscitore della storia della musica contemporanea, autore de libro illustrato da Massimo pasca.

Dalle 19 il via ai suoni, con l’aperitivo musicale, con ospite il “clubbing” del duo italiano Underspreche, ovvero Marika Della Torre e Simone Campanile, producer e cantante lei, dj esperto e collezionista di musica lui, tra i più apprezzati nel clubbing internazionale. A seguire, il dj set di Erbe Spontanee, nome d’arte del progetto formato dal musico-terapeuta Simone Gatto e dal produttore Buck e, infine, sbocciano i suoni di Plants Dub, un progetto tra musica elettronica e ricerca botanica fondato da Maria Teresa Santoro, dj Dubin e dal produttore Andrea Presicce in arte No Finger Nails. Fresco di debutto con ‘Music from the plants’, Plants Dub presenta un viaggio sonoro popolato da spettri infrasonori, suoni ambient e sintetizzatori tratti dal loro album.

Info e prenotazioni: 327/0980683.