Musica e buona cucina nel cuore del castello

A Tutino, inizia l'estate al castello, con una serie di cene e concerti, con ospiti d'eccezione e una cornice suggestiva e unica.

Il castello di Tutino

Anche se i lavori di costruzione sono stati ultimati secoli fa, è stata festeggiata con un simbolico “Capicanale” la riapertura del Castello di Tutino, lo scorso 2 giugno. È stata una vera ricostruzione quella dell’antico maniero, simbolo del rione di Tricase e di un’intera comunità che ritrova il proprio castello, tornato a nuova vita dopo 70 anni.

La nuova vita di un moderno spazio multiculturale, aperto alle arti, un contenitore prestigioso pronto ad accogliere teatro, musica, spettacoli, mostre e laboratori creativi. Artefice è la Saietta Art, società legata alla Saietta film, casa di produzione salentina di Edoardo Winspeare. Un centro dedicato alle sette forme d’arte, ma anche ai cinque sensi, dove ritrovarsi tutto l’anno e partecipare alle tante iniziative per gli abitanti del luogo, i turisti, ma soprattutto i giovani.

E continuano i festeggiamenti, con un week-end di concerti, incontri, condivisione e buoni sapori, da venerdì 11 a domenica 13, per la rassegna “L’estate nel castello”, che prevede una serie di cene spettacolo, con ospiti d’eccezione in una cornice davvero suggestiva e unica.

Si comincia venerdì 11 con la cena nel castello a cura dello chef Marco Trotta e della sous chef Giulia Baglivo, mentre a seguire in piazza dei Trane si esibiscono Dario Muci e Enza Pagliara, da tanti anni, ormai, impegnati in una costante attività di ricostruzione dei repertori di canto e musica tradizionali, e di scandaglio negli stessi per l’analisi di stili, testi, tecniche di emissione vocale.

Anna Cinzia Villani, tra le ospiti della rassegna

Sabato 12, dopo la cena, la musica è affidata a Claudio “Cavallo” Giagnotti e ad Anna Cinzia Villani, due colonne portanti della riscoperta e riproposizione della musica popolare e della pizzica pizzica, custodi preziosi della tradizione e ambasciatori del patrimonio immateriale salentino nel mondo.

Domenica 13, è la volta di Mino De Santis, accompagnato alla fisarmonica da Pantaleo Colazzo. L’artista e musicista tugliese da oltre vent’anni scrive canzoni, unendo la sua passione per il cantautorato con quella per le radici della sua terra, il Salento. È del 2020, il suo ultimo cd “Sassidacqua”, una collezione di dieci pezzi inediti che “parlano di alberi e di animali, di colori terrosi o liquidi, di arrivi e di partenze, di assenze e di presenze”.

Le cene sono alle 20 e la prenotazione è obbligatoria. Seguono i concerti, accessibili gratuitamente. Info e prenotazioni: 333/1817362 e www.castelloditutino.it