Mùgnuli ‘nfucati

Ph. Chiara Idrusa Scrimieri

È il loro momento, e a breve, come devozione comanda, andranno ad accompagnare la trya, nei piatti tradizionali di marzo, in onore di San Giuseppe.

Ma i sapidi “mùgnuli”, delizioso e genuino ortaggio tipico del Salento, dove cresce anche spontaneo, sono versatili e si prestano non solo a fare da saporito accompagnamento, ma anche a essere protagonisti della portata.

Qui, nella ricetta dei “mùgnuli ‘nfucati”, a cura dello chef e cultore della cucina tradizionale Massimo Vaglio.

Mùgnuli ‘nfucati

Nettate un paio di chili di “mùgnuli” e lavateli. Coprite il fondo di una casseruola con un filo d’olio di frantoio e fatevi rosolare 3-400 grammi di pancetta di maiale magra tagliata a tocchetti.

Unite una grossa cipolla affettata finemente e qualche spicchio d’aglio contuso. Dopo qualche minuto unite i “mùgnuli” ancora grondanti acqua, qualche pomodoro pelato e tagliato a filetti, quindi salate e completate a piacere con pepe o peperoncino.

Coprite la casseruola e lasciate cuocere a fuoco lento sino a completa cottura.