Mondi (e pellicole) che si connettono. Al via Otranto Film Festival

Al via OFF-Otranto Film Festival, rassegna cinematografica di Apulia Film Commission e Regione Puglia, in programma a Otranto da domenica 19 a venerdì 24 settembre

Inclusione, diversità, genere, tra “Performance & Performers. Connecting worlds”. Sono le arti performative ad inaugurare OFF – Otranto Film Festival (iniziativa di Apulia Film Commission e Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Turismo), con la spiaggia Madonna dell’Altomare di Otranto che, domenica 19 alle 18.30, si trasforma in una scena a cielo aperto con la parade di performers realizzata con il patrocinio dell’Accademia delle Belle arti di Napoli e dell’Accademia delle Belle arti di Lecce a tema “Cosa siamo e cosa saremo (se…)”, tra suoni, movimenti, gesti, danze, voci e pitture per abbattere le distanze interpersonali e creare sinergie e vibrazioni.

E in generale, tutti e sei i giorni del ricco cartellone della 12esima edizione della rassegna cinematografica (da domenica 19 a venerdì 24 settembre) si sviluppano tra il Castello Aragonese e la spiaggia Madonna dell’Altomare nel segno della cooperazione, dell’intersezione tra le arti, dell’incontro (finalmente, in presenza) e del dialogo tra culture.

Stefania Rocca

“Oggi dobbiamo essere tutti insieme motori di una nuova rinascita – racconta il direttore artistico Stefania Rocca – che parte da un forte scambio di culture e da una scommessa sulla capacità di saper accogliere ed includere la diversità, sia essa di genere, origine, sessualità o religione”.

Tra cooperazione e intersezione si parte dunque con il ricco programma cinematografico che vede in apertura, domenica 19, “Accidental luxuriance of the translucent watery rebus” di Dalibor Barić e prosegue con “Britma” di Adrian Paci (a cui è dedicata una rassegna speciale che si sviluppa lungo tutto il corso della manifestazione), “Open door” di Florenc Papas e “Andromeda Galaxy” di More Raca lunedì 20; “The guardians” di Adrian Paci, “Negative numbers” di Uta Beria e “Chavalas” di Carol Rodriguez Colas martedì 21; “Prova” di Adrian Paci, “You know him” di Ercan Kesal e “Tereza 37” di Danilo Serbedzija mercoledì 22; “Naviganti” di Daniele De Michele, “Eden”, di Ágnes Kocsis e “The belly of the sea” di Agustí Villaronga giovedì 23 e “Vedo rosso” di Adrian Paci e “The story of my wife” di Ildikó Enyedi venerdì 24.

Non mancano, ovviamente, incontri con gli autori, eventi speciali come “XXXY Rituals” con Maurizio Chiantone o “Dama”, installazione di Alice Mocellin. E ancora il progetto “The virtual performers & he-Art”, e poi le mostre “Art OFF/Aperto60” e “Punto di rugiada” nonché “Ego – East Gate Otranto. Cooperation Film Projects beyond the Adriatic”, sezione del festival dedicata al sistema produttivo del cinema.

Il programma completo su otrantoff.it

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