Lenticchie con zucca e arancia

Nel Salento non manca mai sulla tavola il cesto delle verdure crude, il cosiddetto “subbrataula”, alleato prezioso dello stare insieme e anche della digestione. Ce ne parla, con una selezione di quattro ricette sul numero di gennaio di quiSalento, Chiara Santantonio, classe 1988, in arte pae.sano, che sul suo account Instagram racconta di cucina sostenibile, responsabile e a km0.

Lenticchie con zucca e arancia

Ingredienti: 250 g di lenticchie secche, di qualche varietà piccola; zucca a piacere: “genuisa”, butternut, delica; la buccia di mezzo arancio; abbondante prezzemolo; cipollotto “spunzale”; aglio.

Sciacquate la lenticchia e mettetela in una casseruola con dell’acqua fredda non salata; portate a ebollizione e lasciate cuocere a fiamma bassa per il tempo necessario (tenendo un pentolino con dell’acqua sempre calda in caso servisse reintegrarla); a metà cottura pulite un cipollotto e aggiungetelo intero nella casseruola.

Nel frattempo sbollentate la zucca tagliata a cubetti di circa 3 cm di lato, lasciate anche la buccia se non è troppo coriacea. Preparate una padella con un fondo d’olio evo, peperoncino e aglio dove salterete i cubetti di zucca. Dopo i primi 5 minuti di cottura in padella, rimuovete l’aglio e aggiungete qualche cucchiaio dell’acqua di cottura della zucca e, se gradite, profumate con un paio di foglie di salvia.

Terminate la cottura al punto che preferite, lasciando la zucca brodosa ma senza farla sfaldare; salate sia la lenticchia che la zucca solo a fine cottura; aiutandovi con tagliere e mezzaluna, preparate una specie di gremolada di buccia d’arancia e prezzemolo. Unite lenticchie e zucca ancora calde, cospargete il trito che avete preparato e chiudete con un filo d’olio a crudo.