Legalitria, il festival dei libri che combattono la criminalità

Approda nel Salento la quarta edizione del il festival nazionale della legalità. Lunedì 25 gli studenti incontrano gli autori al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. La rassegna prosegue nelle scuole di Lecce, Caprarica di Lecce, Carovigno e Trepuzzi.

Si torna a incontrare i bambini e i ragazzi in presenza dopo la “migrazione online” dello scorso anno di LegalItria, il festival nazionale della legalità diretto dal sociologo e giornalista Leonardo Palmisano. Nato in Puglia su iniziativa della cooperativa Radici Future, la rassegna quest’anno varca i confini regionali e arriva anche in Calabria, Lombardia e Veneto per diffondere un importante progetto di lettura contro la devianza e la criminalità.

La scuola è il luogo ideale per riflettere sull’impatto del crimine sulla dimensione morale, economica, politica e culturale della società e delle sue infiltrazioni nei territori. Ma è anche il terreno fertile per gettare i semi della legalità, del rispetto delle regole fondamentali per la convivenza civile, affinché si formino quegli anticorpi necessari a respingere in futuro ogni forma di criminalità e sopruso. Validi alleati in questa missione i libri, perché LegalItria regala testi sui temi del festival agli studenti e alle studentesse impegnati in un percorso di lettura collettivo che culmina con l’incontro con gli autori.

Un incontro con gli studenti di una scuola di San Severo – LegalItria 2021

L’edizione 2021, partita il 19 ottobre dal Foggiano, fa tappa nel Salento con una serie di incontri tra le province di Brindisi e Lecce. Lunedì 25, alle 10, il primo appuntamento è a Brindisi negli spazi del Nuovo Teatro Verdi che accolgono centinaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado. A incontrarli il sindaco di Brindisi e presidente della Provincia Riccardo Rossi, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Cellie, l’assessore alle Politiche sociali e all’istruzione del Comune di Brindisi Isabella Lettori, l’assessore alla Legalità Mauro Masiello, le giornaliste Floriana Bulfon, Annamaria Minunno e Marisa Ingrosso, l’attore, formatore e autore Alessandro Schino e il direttore artistico di LegalItria Leonardo Palmisano.

Sino a venerdì 29 gli appuntamenti proseguono nelle scuole di Lecce, Caprarica di Lecce, Carovigno e Trepuzzi. A Floriana Bulfon, Alessandro Schino e Annamaria Minunno, si aggiungono la designer e illustratrice Florisa Sciannamea e Gianni Bianchi, poliziotto.

C’è un impegno concreto da parte dell’istituzioni brindisine a dare seguito agli obiettivi del progetto: “La cultura della legalità è la base di una società sana e robusta”, afferma Riccardo Rossi, “la scuola è il presidio di legalità per eccellenza delle nostre comunità e il Festival LegalItria rappresenta la sintesi di questi valori. I ragazzi e le ragazze delle scuole superiori, insieme a quelli degli Istituti comprensivi, potranno conoscere i libri attraverso il confronto con gli autori stessi. Scopriranno l’impegno civile e il piacere della lettura. Doneremo alle biblioteche scolastiche i libri proposti dal festival, un gesto che è una delle missioni del progetto ideato da Radici Future che ringrazio per l’importante impegno”.