La nuova primavera del Fai

Tornano le giornate del Fai, sabato 15 e domenica 16, l'occasione di scoprire in punta di piedi capolavori nascosti.

Il soffitto della chiesa dei Santi Niccolò e Cataldo, a Lecce

L’anno scorso fu una primavera che non fiorì mai, con le classiche Giornate Fai, tradizionalmente in programma a marzo, interrotte ancor prima di iniziare. È giunto adesso il momento di tornare a scoprire le bellezze d’Italia, in totale sicurezza, provando a lasciarsi alle spalle un periodo buio, e a guardare con speranza ai nuovi appuntamenti organizzati dai volontari del Fondo Italiano per l’Ambiente.

Tornano quindi le Giornate Fai di Primavera, sabato 15 e domenica 16, per immergersi nelle meraviglie del patrimonio culturale e naturale del territorio, e puntare i riflettori su luoghi da proteggere, tutelare e valorizzare. Come sempre, non mancano i giovani “ciceroni” che accompagnano nelle visite: i ragazzi del Liceo scientifico “Cosimo De Giorgi” e dell’istituto Marcelline, di Lecce; quelli del Liceo “Stampacchia” di Tricase; gli studenti del Liceo classico “Giuseppe Palmieri” e del conservatorio “Tito Schipa” di Lecce che si occupano dei momenti musicali.

Pronti, quindi, per ammirare la chiesa dei santi Niccolò e Cataldo, la chiesa di Santa Maria d’ogni bene, l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, le Stanze del Prefetto e il Circolo Cittadino a Lecce. Poi Torre Palane a Marina Serra, il Teatro Comunale di Nardò, la Masseria Pizzo a Gallipoli, la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e Palazzo Lagravinese a Cisternino.

L’ingresso a ogni sito reso fruibile dal Fai è con contributo libero. Fai Lecce: 0832/304671; Fai Brindisi: 370/1535486, 349/7444805. È indispensabile prenotare la visita direttamente dal sito fondoambiente.it

Per i dettagli sui siti visitabili, consulta la tua copia di quiSalento.