Facing Ourselves: le strade dell'accoglienza a Martignano

Martedì, 06 novembre 2018 - - Categoria: Attualità

Riconoscersi nel volto dell'altro, sentirsi parte di una comunità, che varca i confini del paese, della nazione: la comunità umana. Abbattere ponti, barriere e muri e predisporsi all'ascolto: è questo l'obiettivo, riuscito, di "Facing Ourselves", mostra fotografica allestita a Martignano, a cura dell'artista statunitense Patricia Houghton Clarke, in collaborazione con il Parco turistico culturale Palmieri e la Cooperativa sociale Open con Pantaleo Rielli.

L'installazione è un vero e proprio percorso itinerante per le strade del paese, dove sono state allestite trenta fotografie in grande formato, ritratti di migranti, vecchi e nuovi, facendo letteralmente "sbarcare" le storie di migrazioni, partenze, arrivi, valigie di cartone e traversate da dimenticare, nel tessuto sociale e architettonico della piccola comunità martignanese.

"Noi sappiamo cosa vuol dire portare una valigia..." è il sottotitolo che accompagna la mostra e invita all'accoglienza dell'altro e alla condivisione di memorie e racconti. Insieme ai migranti di ultima generazione, infatti, sono ritratti anche i martignanesi che hanno sognato arrivando in America o in Belgio o in Svizzera, per non dimenticare come l'Italia sia stata, e continui a essere, terra di partenze e di immigrazioni. Ma non solo, americani, italiani, inglesi, ritratti e storie di chi ha messo la propria vita in uno zaino e ha deciso, spesso senza avere altra scelta, di partire.

Un percorso, artistico ma anche storico e sociologico, cominciato nel 2011, quando una borsa di studio della contea di Santa Barbara ha permesso alla fotografa di partecipare a una residenza artistica a Martignano. E che continuerà a crescere, con un documentario sulla necessità dell'accoglienza già in corso di realizzazione, con Houghton Clark e la collaborazione di Marisa Venegas, Luca De Paolis e Pantaleo Rielli.

Il progetto Facing Ourselves ha creato una rete internazionale che coinvolge enti e organizzazioni, tra cui Silo 118, Parco Palmieri, Comune di Martignano, Associazione Multiculturale Philos, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Associazione Borghi Autentici d'Italia, Salento Griko, Cooperativa sociale Open, Evò ce Esù Visioni. La tappa italiana è stata parzialmente finanziata da generose donazioni da parte dei cittadini della contea di Santa Barbara, terra d'origine dell'artista.