Idda: l’oblio delle parole di Michela Marzano

Nel nuovo romanzo di Michela Marzano, memorie, tempo che passa e storie antiche che ritornano a galla, dal Salento a Parigi.

Una memoria che s’imbriglia nelle spire del tempo, i ricordi che si confondono, l’età che non si riconosce più. Annie si è persa, e non sa tornare, “la memoria appare e scompare” e la vita sembra continuare, inghiottendo in un buco nero la quotidianità, i volti noti, quelli amati e quelli desiderati. E con lei si perdono Pierre, il figlio, e la sua compagna Alessandra.

È una storia di ricordi e di tempo che passa, l’ultimo romanzo di Michela Marzano, ormai di casa oltralpe. Davanti a una memoria che si spegne, Alessandra riaccende la propria, tirando fuori dal cassetto vecchie storie messe a tacere. Salentina trapiantata a Parigi, docente di biologia, si era rifugiata nell’ordine della tassonomia, tra classi, sottoclassi, specie, generi e ranghi, per sfuggire al caos che l’aveva spazzata via dalla sua terra d’origine. Tra le piante, dove “ogni cosa ha un suo posto, ogni posto una collocazione, ogni collocazione un motivo”. Con l’illusione che basti cambiare idioma e residenza per sbarazzarsi del passato, un’illusione che dura poco, finché dalla gola non riemergono suoni dimenticati, parole finite nell’oblio, che sanno di uva zuccherina e terra arsa, di corse in bicicletta e paioli di rame.

Ci sono parole che creano confusione e parole che rasserenano. Parole che scavano una distanza e parole che costruiscono ponti”. Parole che non si vogliono più pronunciare, fino a ritrovarsi alla soglia dei quarant’anni, a chiedersi se tutto quello che si desiderava un tempo non sia già qui, a scivolare tra le dita delle mani, o se qualcosa si è perso tra un arrivo e una partenza. “Ci si lega e si soffoca, e ci si dimentica che la vita non è altro che una serie di attimi da vivere nel presente, l’uno dopo l’altro, senza sensi di colpa e senza vergogna”.

Ed è proprio Annie, e la sua vita che si sfarina, proprio “idda”, che ormai non sa più di essere madre, a far sentire Alessandra di nuovo figlia, con il desiderio di ritornare a bussare alla porta di casa, di correggere la fortuna, di sparpagliare le carte in tavola e rimetterle in un ordine nuovo, tornare a perdersi tra le vigne e correggere la memoria di quello che è stato.

MICHELA MARZANO IDDA PP. 232, EURO 17,50 EINAUDI 2019