Gallipoli, le storie: la città bella on demand

Ogni settimana, un narratore d'eccezione racconta aneddoti, segreti e retroscena di Gallipoli, una delle città più belle del Salento, ormai conosciuta in tutto il mondo.

Il Castello di Gallipoli

La città bella, on demand. È quello che promette il format “Gallipoli, le storie”, ideato, organizzato e realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallipoli, online come da programma, ogni venerdì alle ore 10 sui canali social, Facebook e YouTube, del Comune di Gallipoli.

Inaugurato con un episodio zero a cura del sindaco, Stefano Minerva, che presentava l’iniziativa, il progetto è andato avanti con successo ed è a quota 13 episodi, ognuno dedicato a una meraviglia gallipolina, dalla celata biblioteca comunale Sant’Angelo alla sfavillante chiesa della Purità affacciata sullo Jonio, dal Castello alla Chiesa di San Francesco. Non solo monumenti, ma anche personaggi storici, come Antonietta de Pace, e contemporanei, come l’artigiano Alberto Gorgoni e i suoi presepi, il musicista Enrico Tricarico, al quale è dedicato l’ultimo episodio pubblicato oggi, e poi le tradizioni immortali, una fra tutte, il celebre Carnevale gallipolino, che per quest’anno si è svolto solo on-line.

In pochi minuti, un narratore d’eccezione ci racconta aneddoti, segreti e retroscena di una delle città più belle del Salento, ormai conosciuta in tutto il mondo.

“Il principale obiettivo è quello di favorire uno slancio culturale della città, ovvero quello di raccontare, attraverso i potenti mezzi dei social network, delle piccole pillole su Gallipoli per far scoprire agli utenti la bellezza che la città racchiude come un prezioso scrigno, ricco di tesori e segreti che vengono raccontati in maniera moderna”, raccontano gli organizzatori.

Tutti gli episodi sono accessibili gratuitamente sulla pagina YouTube del Comune.