Fila la fiaba: tradizioni e narratori di Puglia

L'illustrazione del progetto Le Strade della Fiaba

Dal Gargano al Salento, un viaggio nella tradizione orale pugliese, nell’incantato mondo delle fiabe tradizionali, narrate da grandi interpreti e da appassionati cultori. Tutti protagonisti di “Filatoio Digitale”, iniziativa organizzata da Le Strade della Fiaba, progetto promosso dal Dipartimento cultura e turismo della Regione Puglia in collaborazione con l’Istituto della Enciclopedia Treccani e il Teatro Pubblico Pugliese, ideato e coordinato da Laura Marchetti.

Dal 23 aprile al 2 maggio, una fiaba al giorno, tutte pescate in un repertorio rappresentativo del progetto Le Strade della Fiaba, che ha l’obiettivo di delineare una Strada della fiaba sulla quale si possano percepire quelli che Italo Calvino, camminatore e grande raccoglitore di fiabe, chiamava gli “aromi locali”. E tali sono gli scenari, i cibi, le usanze, le conoscenze, le forme architettoniche, le tradizioni delle comunità locali, soprattutto di quelle che sembrano dimenticate, in quanto piccoli borghi o aree periferiche e interne. Si inizia, giovedì 23, con la presentazione del progetto a cura di Aldo Patruno, direttore generale del Dipartimento.

La prima narrazione, sabato 25, è “Giovannino senza paura”, una fiaba popolare italiana raccolta nel 1956 da Italo Calvino, scrittore e partigiano, “rioralizzata” dalla coordinatrice del progetto Laura Marchetti. Un omaggio, il suo, ad Antonio Gramsci che durante la prigionia nel carcere di Turi la rielaborò trasformandola nel racconto “Storia di uno, Giovannin Senzapaura, che partì di casa per imparare cos’è la pelle d’oca”.

L’attrice Jelly Chiaradia, domenica 26, racconta “Regina Lenticchia”, fiaba popolare pugliese raccolta nel 2011 sulla Murgia. Carla De Girolamo e Luciano Toriello danno voce, lunedì 27 aprile, a “Maddalena e il Mare” fiaba popolare pugliese raccolta nel 1978 sul Gargano. Biagio De Nittis e Federico Scarabino del gruppo musicale Rione Junno, martedì 28, raccontano “Le tre fate e lo zampognaro di Pescocostanzo”. Si continua con l’attrice Nunzia Antonino che dà voce, mercoledì 29 a “La sposa sirena”, favola marinara come quella salentina, “Il Mercante e il Gran Turco” che giovedì 30, leggono Michele Lobaccaro e Nabil Salameh dei Radiodervish. Si resta nel Salento, venerdì 1 maggio, nella Grecìa, con “Le Tre sorelle (O kunto mi’ kiatera kèccia)”, letta dall’attore Massimo Colazzo. Dalla Grecìa Salentina alla Terra d’Arneo, sabato 2, con l’attore Paolo Panaro e “Lu commananti e Uecchirussi (Il comandante e Occhirussi)”. La chiusura, domenica 3, è con “La luna”, una fiaba popolare europea narrata da Massimo Bray, Direttore generale della Treccani ed ex ministro della Cultura.

Tutti gli appuntamenti sono alle 15, in streaming, sulla pagina ufficiale Facebook di Piiil Cultura Puglia.

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