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domenica, Settembre 27, 2020

Santa Cristina a Gallipoli

Ci si arrampica sul palo della Cuccagna, anche quest’anno. Rischiava di saltare, la festa di Santa Cristina a Gallipoli, in virtù delle norme per la sicurezza sanitaria. E invece la ricorrenza in onore della protettrice dei gallipolini, dei pescatori e del loro mare si farà.

In forma ridotta, certamente, ma con la devozione e l’entusiasmo di sempre. Il centro storico si veste a festa con le luminarie che accendono l’area portuale dinanzi al santuario del Canneto, la cappelletta dedicata alla santa affacciata sull’insenatura del Rivellino e le chiese del centro storico, tra cui la cattedrale di Sant’Agata, nel cuore della città vecchia. L’isola gallipolina accoglie anche le melodie della festa, con la banda che circola tra i vicoletti del centro storico.

Non manca l’appuntamento con la tradizionale cuccagna, in programma alle 16 di venerdì 24 (in diretta streaming sull’emittente televisiva Salento Television), l’unica nel Salento con il palo posto in diagonale sulla darsena del porto, che chiama a sfidarsi solo i gallipolini doc, per raggiungere l’agognata bandierina. Un rituale scenografico, come la città stessa, orgogliosa di tornare a indossare l’abito buono della festa. Non ci sarà la consueta processione, che prendeva il via dalla chiesa della Purità, ma è sempre aperta, per porgere un saluto alla protettrice, l’edicola di Santa Cristina, la chiesa più piccola, senza facciata barocca né altari di marmo, per la santa più importante, che ha la sua dimora proprio accanto alle barche e ai pescherecci, una cappella che un tempo era stata adibita perfino a deposito di mastelli e reti da pesca.

La chiusura della giornata di venerdì è affidata allo spettacolo dei fuochi d’artificio, alle 24 dal molo foraneo.

Data

23 Lug 2020 - 25 Lug 2020
Expired!

Luogo

Gallipoli
Categoria