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giovedì, Ottobre 29, 2020

#maipiùmoria

Non ci si può voltare dall’altra parte quando vengono calpestati i diritti umani fondamentali. Come accaduto di recente nel campo profughi più grande d’Europa, a Moria, città dell’isola di Lesbo, in Grecia, dove un incendio ha lasciato senza riparo migliaia di migranti tra cui centinaia di bambini, donne e uomini rimasti feriti, intossicati e senza cibo.

A Lecce, al Convitto Palmieri, in concomitanza con la Giornata nazionale per le vittime dell’immigrazione, un’iniziativa per tenere accesi i riflettori su Moria e ribadire il rispetto dei Diritti Umani promosso da Fondazione Emmanuel, Terzo Millennio e Camera a Sud Aps. Una serata dedicata ai temi dell’accoglienza, tra tutela dei diritti di rifugiati e migranti, corridoi umanitari e inserimento sociale. Si apre alle 18.30 con la coreografia di Chiara Greco, seguita dagli interventi di Andrea Pignataro, presidente di Terzo Millennio; Alberto Maritati, ma- gistrato e politico impegnato per la difesa dei diritti umani; Nawal Soufi, attivista internazionale e autrice de “L’Angelo dei profughi” e Andrea Gabellone, giornalista e direttore di Leccesette con il suo fotoreportage “La notte d’Europa”. Muna Khorzom, attivista internazionale per i diritti di migranti e rifugiati presenta un “Ponte di solidarietà”, progetto che mira a organizzare corridoi umanitari da Lesbo. Chiude la serata un flash mob silenzioso. C’è anche una mostra fotografica all’ex Convitto Palmieri, “MigrEye”, gli scatti di Mauro Raffini sulle migrazioni di ieri e di oggi. Info: 349/3407651.

Data

03 Ott 2020
Expired!

Ora

18:30

Luogo

Lecce
Categoria