Eccellenza e qualità: al taglio del nastro la storica Fiera Pessima di Manduria

Torna dopo due anni di assenza, la storica Fiera Pessima di Manduria, dall'1 al 6 settembre con le eccellenze regionali in tema di turismo, agroalimentare, wedding e artigianato.

Era tutto pronto il mese di marzo, per l’edizione numero 278 della Fiera Pessima a Manduria, la prima, dopo i due anni di controversa assenza. Poi le porte si chiusero e il resto è storia. Torna quindi, dall’1 al 6 settembre, in occasione della festa religiosa di San Gregorio Magno, la tradizionale fiera mercato, una delle più antiche in tutta Italia, a cura del Comune, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia, allestita in viale Piceno.

Sempre uguale il claim, “Il futuro ha radici antiche”, per un’iniziativa che si presenta con un aspetto fresco e ringiovanito e per sei giorni porta in città il meglio della produzione locale in tema di enogastronomia, agricoltura, commercio, turismo e artigianato. L’obiettivo è quello di esaltare le piccole e lodevoli realtà locali e valorizzare il territorio, dal settore vitivinicolo alle nuove tecniche per agricoltori e operatori, dalle piccole imprese artigianali alle ultime realtà del turismo d’eccellenza, una miscellanea di qualità che spiega e racconta il patrimonio rurale e immateriale della regione.

Una vetrina importante che vanta 20.000 metri quadri di superficie, 7000 metri quadri di superficie coperta, 7 padiglioni e oltre 300 espositori. In ottemperanza alla normativa in materia di sicurezza sanitaria, sono stati annullati i convegni e restano in programma solo gli spettacoli, previsti nell’area esterna.

L’inaugurazione è martedì 1 settembre, alle 18, con il taglio del nastro alla presenza delle autorità e con l’esibizione dell’Orchestra di Fiati “Franco Erario” di Manduria.

La fiera è aperta dal 2 al 4 settembre dalle 15.30 alle 22.30; il 5 e il 6 settembre dalle 10.30 alle 22.30.

Info: numero verde 800/910374; 377/3606760.