Dove nascono le idee: l’innovation lab firmato UniSalento

Si chiude domani il Cl@bSalento - Contamination Lab dell'Università del Salento, laboratorio durato tre anni, per creare e innovare, tra i 16 finanziati dal MIUR presso gli Atenei italiani.

Una delle lezioni dell'innovation lab tenute lo scorso anno

Spirito d’iniziativa, creatività e cultura imprenditoriale. Ovvero, capacità di tradurre le idee in azioni, le azioni in occasioni di innovazione e crescita. Sono le competenze che vuole stimolare l’iniziativa di Cl@bSalento – Contamination Lab dell’Università del Salento, laboratorio durato tre anni, per creare e innovare, ma soprattutto per costruire un ponte virtuoso tra ricerca e impresa, formazione e mercato, laboratorio e territorio, innovazione creativa e sviluppo di nuove tecnologie.

Si chiama “Tra passato e futuro: contaminazione di idee ed innovazione regionale”, l’evento conclusivo del laboratorio, coordinato da Giuseppe Maruccio e Giustina Secundo, che si tiene domani, mercoledì 17 febbraio, a partire dalle 15 in conferenza virtuale. Ad avviare i lavori è il Rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice. Intervengono inoltre, Alessandro Delli Noci, Assessore Regione Puglia con Delega allo sviluppo economico, Stefano Marastoni, Responsabile Aree Politiche per il Trasferimento Tecnologico – ARTI Puglia e Vittorio Boscia, presidente del distretto tecnologico DHITECH.

Sono circa 140 gli studenti dell’ateneo salentino, ma anche di altre università e scuole superiori, che nel corso dei tre anni hanno partecipato all’iniziativa, formandosi all’imprenditorialità e allo sviluppo di progetti di innovazione, seguendo diverse metodologie: Entrepreneurs in residence, imprenditori che raccontano le loro storie di impresa, Open challenge lanciate da manager per sviluppare innovazione di prodotto e processo, partecipazione degli studenti a conferenze internazionali, meeting con venture capital e business angels, workshop con incubatori e banche. Tutto questo grazie alla partecipazione di numerosi stake-holder, tra cui Intesa Sanpaolo, Banca Sella, Sella Lab, l’incubatore di Auriga IC 406, The Qube, il Distretto Tecnologico DHiTech, le imprese Exprivia ed STMicroelectonis, CNR ed IIT, Università internazionali quali la University of Innsbruck (Austria) e la Mcquarie University (Australia).

L’obiettivo è quello di sviluppare capacità progettuali trasversali, organizzative e di comunicazione e team building, attraverso l’uso di modelli di apprendimento innovativi a forte connotazione interdisciplinare, ma soprattutto di elaborare modelli d’impresa funzionali e di successo perché ancorati al territorio.

Tra gli intervenenti di domani, sono previste significative testimonianze di CLabber salentini sul loro percorso di innovazione ad evidenziare il contributo dell’esperienza formativa e scientifica del CLab@Salento. Successivamente, l’evento terminerà con una tavola rotonda e un confronto con le esperienze analoghe (Digilab e BaLab) attivate su Bari e con altri attori dell’innovazione a livello regionale a sostegno dello sviluppo di imprenditorialità innovativa, al fine di discutere nuove linee di azione futura.

La partecipazione dell’evento è accessibile a tutti al seguente link: https://meet.google.com/gke-fimk-ryw