Con-tatto: l’aiuto per chi ne ha bisogno

Forse mai prima d’ora, di questi tempi, nell’epoca moderna, la parola “contatto” si era caricata di così tanto significato. Per rimettere le cose al loro (giusto) posto, ridare al termine l’accezione più positiva di cura e delicatezza e fornire aiuto concreto a chi ne ha bisogno, Anffas Sava, in partenariato con Anteas Lecce e Anffas Puglia e Basilicata, lancia “Con-tatto”. Si tratta di una piattaforma web dedicata a tante famiglie, magari sole, chiuse nelle proprie case, che si ritrovano ad accudire persone che hanno bisogno di assistenza specializzata. Un progetto di ampio respiro che va a integrare le possibilità offerte dal pubblico con l’aiuto del privato.

In poche parole, viene messo in contatto chi ha bisogno di assistenza domiciliare con chi ha la possibilità di offrirne, tra professionisti e operatori di due aree specifiche, quella sociale e quella socio sanitaria: dal fisioterapista all’educatore per minori con disabilità fisiche o intellettive, fino alle professioni in genere non domiciliari, come lo psicoterapeuta, lo psicologo, il musicoterapeuta e altri ancora.

La piattaforma è totalmente gratuita e l’unico requisito richiesto è quello di garantire almeno due ore di volontariato. Ovviamente la privacy è fondamentale per un progetto del genere, per cui i dati sono assolutamente riservati, e grazie alla geolocalizzazione, sarà possibile “trovarsi” con tutte le cautele e la discrezione del caso.

“Da quello che stiamo vedendo, dalle ultime iscrizioni – dichiara Maria Pia Desantis, responsabile progetti di Anffas Onlus, durante il web seminar di presentazione del progetto – ci sono moltissimi operatori che stanno garantendo ben più di due ore, sforzo che in questo particolare momento vale triplo”.  Alla conferenza stampa web hanno partecipato anche Angelo Riccardi, presidente di Anffas Puglia e Basilicata, che mette l’accento “sulle buone prassi e sull’agire, per non avvertire il disagio e la solitudine”, e Leonardo Desantis, presidente di Anffas Onlus Sava, che ringrazia tutti gli artefici del progetto e gli operatori che lo arricchiranno.

“Il web, la telematica ci stanno aiutando tanto. Li abbiamo anche criticati, in passato, ma ora sono uno strumento per sentirsi più vicini” prosegue Dario Iaia, Sindaco di Sava. “È questo il vero senso di comunità di cui ha bisogno il nostro Paese” aggiunge Alessandro Delli Noci, vice sindaco del Comune di Lecce, mentre Roberta Friolo, assessore ai Servizi sociali del Comune di Sava vede nel portale un concreto aiuto per mettersi “al fianco delle fasce più deboli del nostro territorio”.