Con Nutella, un dolce tuffo nella Grotta della Poesia

La Ferrero sceglie una delle meraviglie del Salento per la sua linea "Ti amo Italia", i vasetti che celebrano le bellezze della Penisola

Sembra scolpito nella roccia il barattolo della Nutella dedicato alla Grotta della Poesia. Ferrero celebra le bellezze della Penisola con una linea di vasetti in edizione limitata “Ti amo Italia”, in vendita dal 12 ottobre. Sono trenta gli scorci scelti, dal mare alla montagna, dai paesi alle città, toccando tutte le regioni. Per la Puglia, insieme ai trulli di Alberobello, c’è la Grotta della Poesia, uno dei luoghi più affascinanti e amati del Salento.

La grotta si trova nel parco archeologico di Roca e delle Grotte della Poesia, nel comune di Melendugno, un’area che racconta quattro millenni di storia. Abitata sin dall’Età del Bronzo, Roca era un centro commerciale, innervata di canali navigabili, oggi scomparsi, scavati nella costa tufacea che collegava il centro abitato al mare. Tra i resti di case, tracce di pozzi, scalette e accessi ai canali restano le due piscine naturali, una più piccola e inaccessibile, l’altra invece è visitabile, la Poesia Grande, ritratta sul barattolo. Così, gli amanti della più famosa crema alle nocciole avranno la sensazione di affondare il cucchiaino in una delle piscine naturali più belle del mondo, come segnala il National Geographic, che la annovera tra le prime dieci.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo per promuovere il territorio italiano e accrescere la consapevolezza della bellezza di luoghi a portata di mano e accessibili a tutti. Su ogni vasetto è impresso un QR code che permette di vivere un’esperienza immersiva di virtual reality, “Ti amo Italia” diventa così un viaggio multisensoriale che inizia dalle papille gustative.

Un’operazione che promuove e valorizza il patrimonio archeologico e paesaggistico del comune di Melendugno, accolta con soddisfazione dal sindaco Marco Potì, che sottolinea la buona gestione dell’area e la volontà di proseguire il percorso intrapreso: “’è un motivo di orgoglio ma anche un motivo per continuare a investire in un luogo della nostra storia e della nostra identità, ma anche del nostro futuro. Così com’è stato fatto benissimo in questi anni, con la valorizzazione e fruizione del sito archeologico più importante del Mediterraneo, dobbiamo continuare a investire su questo luogo di un valore inestimabile che deve essere sempre più riconosciuto come uno dei simboli della bellezza di questa terra”.”