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domenica, Ottobre 24, 2021
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Un tempo erano tutti boschi e foreste, anche nel Salento, la “Terra delle querce” (Carano, 1934). I mercanti genovesi, di stanza a Lecce, si industriavano in piazza del Mercato, oggi piazza Santo Oronzo, e quando non facevano orario continuato...
Riflessi sui muri e punti di luce colorata, gli specchi rilanciano il gioco. Chi si trova nel mezzo “si sente festeggiato”, perché da sempre le luminarie dei fratelli Parisi sono questo: festa. Fin da quando il termine “luminarie” indicava...
È ancora l’originale portone in legno del secolo scorso a dare il benvenuto ai visitatori del Museo del Negroamaro di Guagnano, poi, all’interno, anche una garolla, una bascula, antiche botti di fermentazione, due binari, pompe e presse idrauliche, damigiane,...
“Questa è biodiversità!”. La indica Fabio Ippolito, additando il tappeto di fiori che accompagna i passi e sul quale invita ad allargare lo sguardo il responsabile tecnico-scientifico dell’Orto Botanico del Salento, il parco alla periferia della città, a ridosso...
È una trama di ricordi, riflessioni intime, sentimenti, relazioni: le mani tessono e narrano storie. I pensieri, invece, restano legati ai nodi. La mente si svuota e fa spazio a nuove energie: “Per me tessere è un’attività meditativa”, rivela...
A indicare che occorre voltare a destra c’è un grande pino dalla chioma a ombrello. Da qui ci si può abbandonare fiduciosi allo scorrere sinuoso della strada, mentre si cerca inutilmente di scavalcare con lo sguardo gli alti muri...
Ripartire dalle estremità, per andare dritti al centro. Partendo dalle arterie, si va alla ricerca del cuore pulsante del quartiere Stadio di Lecce, conosciuto anche come Zona 167B, nato negli anni ’70 come agglomerato di case popolari e, attualmente,...
“La nostra Maria”, la chiamavano i leccesi. Bella, determinata, concreta e sognatrice insieme, ricca, potente e coraggiosa, la contessa Maria d’Enghien, sposa di Raimondello Orsini del Balzo e poi regina di Napoli, almeno una volta, durante il suo soggiorno...
Tirare fuori storie da ciò che sembra “spacciato”. Riscoprire la materia e darle forma. Decidere il destino di un oggetto. Un’abitudine per una donna che la sorte, almeno quella geografica, se l’è scelta, come si sceglie il fiore più...
Distese di terra rossa, cespugli di more, le fronde del mandorlo e del noce, i frutti del mirto e del ginepro, il soffione leggero del tarassaco, è primavera nell'Arneo e, tra il cielo e il mare del vicino Jonio,...

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