“Blue Rainbow”, il nuovo nato in casa Workin’ Label

L’arcobaleno ha sette colori e infinite sfumature. Così Blue Rainbow, collettivo che parte dalle Marche per poi allargarsi anche versoaltre aree geografiche del Belpaese, ha idee ben precise e commistioni che si aprono in un infinito caleidoscopio di suoni.
Il disco d’esordio, che prende proprio il nome della band, in uscita sabato 10 aprile per la florida etichetta Workin’ Label (con distribuzione I.R.D.), nasce, nella sua idea embrionale, a marzo 2020, durante il periodo di lockdown, da un’idea di Pierfrancesco Ceregioli (pianoforte e tastiere), Tonino Monachesi (chitarre, basso e flauto) e Roberto Bisello. A loro si aggiugono poi Giulia Barba (sax e clarinetto basso), Samantha Binotti (vibrafono), Sara Jane Ghiotti (voce) e Guillermo Valero Lozano (tromba) per dar vita a sette tracce tra originali e cover rivisitate, partendo dal funk di Target (di Tom Scott) fino al suadente blues di I’m not ashamed to sing the blues (di Diane Schuur), che tanto fa tornare alla mente le atmosfere di Blues at Sunrise, capolavoro di Stevie Ray Vaughan.
Nel mezzo, tante canzoni variopinte tra jazz, latin e musica contemporanea, a supportare l’idea che i colori dell’arcobaleno sono tutti bellissimi. Ma, il blu, forse un po’ di più.