Alla scoperta di Gallipoli, con le visite guidate virtuali di Amart

Le guide dell'associazione gallipolina propongono ogni giorno storie e aneddoti sui monumenti della Città Bella

La Madonna col Bambino di Gian Domenico Catalano
La Madonna col Bambino di Gian Domenico Catalano

Entrare in punta di piedi nella chiesa della Purità, alzare gli occhi e lasciarsi incantare dal soffitto del teatro Garibaldi, guardare negli occhi il Malladrone, sono solo alcune delle esperienze che propone Amart, associazione culturale di Gallipoli che ogni giorno incoraggia gli utenti, del posto e non, a scoprire la propria città sui social.

Anche in tempi di emergenza sanitaria e isolamento forzato, “un modo originale e multimediale per non perdere i contatti con ciò che caratterizza di più il nostro territorio: arte, storia e tanta bellezza“, scrivono i ragazzi dell’associazione della Città Bella.

E allora “io resto a casa e scopro la mia città“, dicono, attraverso foto, storie, aneddoti e spiegazioni fornite dalle guide turistiche facenti parte di Amart. Un’iniziativa utile anche ai gallipolini che spesso conoscono poco il passato della propria città e a tutti i salentini e gli avventori che hanno nostalgia dell’affascinante dedalo di stradine della Città Bella e dei suoi tesori.

Il tour virtuale è iniziato lo scorso 16 marzo con un focus dedicato a una delle più belle tele della città, l’Assunzione della Vergine, realizzata dal gallipolino Giovanni Andrea Coppola e custodita nella cattedrale. Sfogliare le immagini sul profilo Facebook o sull’account Instagram è come addentrarsi nei vicoli del centro storico, perdersi nei drappeggi dell’abito di Sant’Agata, osservare da vicino i dettagli delle sculture della fontana greca (a proposito, la fontana non è affatto ellenica), curiosare tra sagrestie e tesori delle chiesette nascoste e avviluppate nelle stradine, lasciarsi meravigliare dagli straordinari reperti conservati nel museo civico, intitolato al medico, scienziato e letterato gallipolino Emanuele Barba.

Un modo per distrarsi e godere, sebbene virtualmente, della spensieratezza di una passeggiata tra le bellezze di una delle città più affascinanti della costa salentina e immaginare nelle narici il solletico della brezza di mare.