A Lecce apre il Parco del Galateo, giardino di tutti

C’era un’aria di festa, come per le celebrazioni dei santi patroni, quando ci si raccoglie intorno alla statua o ci si unisce al corteo al ritmo delle marce eseguite dalla banda. E c’era anche la Banda della Città di Lecce, ieri pomeriggio ad animare l’inaugurazione del Parco del Galateo, a Lecce, l’area verde annessa all’ex sanatorio deputato alla cura delle malattie tubercolari, riaperto al pubblico.

I bambini e le bambine impazienti di provare i nuovi giochi, correvano da un’aiuola all’altra, alcuni camminavano scalzi sul tappeto di erba curata e altri si rotolavano giù da una dolce collinetta. C’era chi passeggiava nei viali o si sedeva sulle sedute all’ombra degli altissimi pini secolari che donavano un po’ di riparo e frescura dal caldo e l’afa opprimenti, arrivati con l’anticiclone africano nel giorno del solstizio d’estate. Perché c’è sempre da gioire e festeggiare quando in città uno spazio verde viene restituito alla fruizione pubblica, una “boccata di ossigeno” per i polmoni ma anche per la socialità, importante quasi quanto l’aria pulita.

Presenti al taglio del nastro anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e la presidente del Consiglio regionale Loredana Capone, che hanno salutato la riapertura dell’area verde con il sindaco Carlo Salvemini. “Sono molto contento e emozionato” ha commentato il primo cittadino, “e lo sarò ancora di più quando quel telo che ricopre l’immobile dell’ex ospedale potrà cadere e restituire alla città anche il bene che protegge, che abbiamo candidato a un bando nazionale ministeriale per realizzare un innovativo progetto di social housing”. E aggiunge una piccola raccomandazione: “Ribadisco anche in questa occasione un concetto a me caro: gli spazi pubblici sono la casa di tutti e quando si è a casa propria, occorre prendersene cura senza delegare ad altri. Noi abbiamo il compito di rendere questo parco fruibile, di proteggerlo, di custodirlo e di pulirlo. A tutti i cittadini il compito di aiutarci in questo sforzo che non è da poco”.

Un giardino di 18.400 mq di proprietà di Puglia Valore Immobiliare, società di cartolarizzazione della Regione Puglia, che, dopo la dismissione da parte della Asl dell’ex ospedale, ha acquisito tutta l’area incluso l’ampio giardino. Nel 2015, la Regione ha stanziato 1 milione e 200 mila euro per la trasformazione dello spazio verde in un parco pubblico, successivamente affidato al Comune di Lecce per un periodo di 25 anni, rinnovabili, che gestirà l’area e le strutture in essa presenti fino a quando, a seguito di procedura di gara, avverrà l’affidamento a un soggetto esterno.

Il Parco conserva l’originaria impronta di giardino all’italiana segnata da viali ortogonali, mantenendo le alberature esistenti con pini e querce e arricchendosi di una serie di servizi: il front-office, due isole dei bambini, con giochi e attrezzature idonee ai più piccoli, un anfiteatro nell’area a sud-est priva di alberi, pensato per sostare, riposarsi e partecipare a spettacoli, e un “percorso vita”, 12 stazioni per il fitness e la cura del corpo, adatte a persone di tutte le età e capacità fisiche.

I giochi per i bambini posizionati nella zona vicino agli ingressi di via Malta e nei pressi del bar-ristoro, sono tutti pensati per essere accessibili anche ai bambini con disabilità. L’area è inoltre dotata di arredi per non vedenti, elementi a terra nei percorsi e piazzole, segnaletica con mappa generale del parco.

L’orario di apertura sarà tutti i giorni dalle 9 alle 21. L’ingresso, invece, dai cancelli che si affacciano su via Malta.