Nel Capo di Leuca dove Idrusa cammina e cambia il mondo intorno a sé
Festeggia 20 anni la libreria Idrusa di Alessano, presidio di promozione della lettura e della cultura del territorio. Nata dalla caparbietà di Michela Santoro che, attraverso il potere dei libri, ha creato una comunità, intercettato desideri, aperto le porte ad altri mondi avvicinandoli anche grazie al festival “Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto” e gli incontri a “finibusterrae” con gli scrittori e le scrittrici più amati della letteratura contemporanea.

“Dalla sera alla mattina ho aperto una libreria”. Non era un sogno accarezzato da tempo. Né una delle possibilità nei progetti futuri di una giovane laureata in lettere. È stata un’intuizione per Michela Santoro, 50 anni appena compiuti, quella di dare vita alla Libreria Idrusa ad Alessano, piccolo paese nella “terra di dove finisce la terra”. Negli anni dell’Università dell’oggi libraia c’erano il cinema, la politica e sì, anche i libri. “Poi un giorno ho sentito improvvisamente il desiderio di tornare a casa”, racconta. Era andata via per trovare la sua strada e la libertà d’essere, negata soprattutto alle donne, nel Salento isolato dell’epoca. Figlia di un grossista di frutta, dalla sua famiglia ha ereditato l’indole imprenditoriale. La passione per i libri, invece, dal fratello maggiore, Vincenzo, ricercatore e studioso della musica popolare salentina, lettore fortissimo, che sin da ragazzo possedeva una libreria personale molto fornita. Fu guardandola, un giorno, che le venne l’idea di aprirne una, di libreria, contro dati, statistiche e qualche pessimista che scoraggiavano l’impresa. Ma Michela non si arrese: “se la domanda non c’è, la creo”, si disse. Arguta, coraggiosa, aiutata dagli studi in ragioneria imposti da suo padre, e un pizzico di incoscienza, mise i primi scaffali in quello che un tempo era il magazzino dell’impresa di famiglia.

La chiamò come la protagonista de “L’ora di tutti” di Maria Corti: “Volevo un nome femminile legato al Salento”, racconta, “l’ho trovato tra le righe di quel romanzo straordinario. Idrusa, donna fragile e indomita, ribelle e passionale, disposta a difendere la sua terra fino al sacrificio estremo”. Nel logo è una sirena di spalle con un libro dietro la schiena e lo sguardo puntato al futuro. “Immaginavo un’attività a vocazione sociale connessa al territorio”, dice mentre cerca un libro per un lettore appassionato di storia, “un laboratorio dove potevano confluire le associazioni, dove riunirsi per far accadere delle cose”. Un fortissimo desiderio, un’idea che anno dopo anno è diventata realtà. “All’inizio non ero compresa”, ammette facendo però trapelare la soddisfazione di una scommessa vinta, “i pochi clienti che entravano sembravano disorientati tra i titoli selezionati secondo quello che piaceva a me”. Poi, ascoltando i lettori, ha affinato l’offerta. Oggi gli scaffali sempre in movimento rispecchiano le inclinazioni di una piccola comunità: “nella mia libreria nessuno si deve sentire escluso”, afferma decisa.

E questo non è solo un luogo in cui andare. È un luogo che cammina e porta i libri in giro nel Capo di Leuca. La sua creatrice l’ha sempre immaginata così, sin da quando riempiva la macchina con i volumi sulla Puglia e il Salento allestendo banchetti agli eventi di musica popolare, perché se i lettori non vanno in libreria, allora i libri andranno dai lettori. Al suo fianco il marito Andrea Cacciatore, con il quale ha messo in piedi l’associazione Narrazioni. Insieme promuovono la lettura anche nelle scuole, nelle piazze, nelle associazioni e hanno dato vita a progetti ambiziosi come il sistema che mette in rete le biblioteche di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Montesano Salentino, Patù, Presicce-Acquarica e Salve. E poi l’incontro con lo scrittore Mario Desiati che ha acceso un desiderio diventato festival: portare la narrativa contemporanea nel Capo di Leuca. Guidati da quello spirito d’Armonia, tanto caro a Girolamo Comi, padre della cultura salentina, sono arrivati scrittori e scrittrici della scena letteraria nazionale e internazionale e le collaborazioni con il Premio Strega e il Calvino. Vent’anni di buona semina che sta dando i suoi frutti. Perché i libri hanno questo potere, non importa quale sia la latitudine, se si aprono, circolano e raggiungono le persone, possono cambiare il mondo.
La libreria Idrusa si trova ad Alessano in via Carlo Sangiovanni, 20.










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